Aborto spontaneo: la causa è l’endometriosi?
A cura di Laura Trespidi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 04/01/2024
Aggiornato il 06/03/2026 L'interruzione spontanea della gravidanza in una donna di 38 anni è più probabilmente in relazione con la sua età, piuttosto che con l'endometriosi.
Una domanda di: Chiara
Ho 38 anni e dopo anni di pillola per tenere a bada i dolori da endometriosi, a metà agosto ne sospendo l’assunzione per tentare una gravidanza che miracolosamente arriva subito a settembre! Inizio turbolento in quanto avevo forti dolori simili al mestruo e le beta salivano lentamente ma all’8^ settimana il battito si vedeva/sentiva forte e chiaro. Alla 10^ settimana inizio ad avere perdite e dalla visita scopro che purtroppo il feto dall’8^ settimana non è cresciuto e non c’è più battito. Dopo il raschiamento, alla visita di controllo il ginecologo mi conferma la presenza dell’endometriosi, una ciste nell’ovaio dxestro e 2 piccoli fibromi esterni alla parete dell’utero. Mi fa intendere che avendo l’endometriosi, nonostante almeno una delle due tube sia pulita altrimenti non sarei rimasta incinta, questa potrebbe influire sull’evoluzione della gravidanza e mi suggerisce di valutare l’operazione. Questo vorrebbe dire tardare il 2 tentativo di un anno e vista l’età mi preoccupa, allo stesso tempo vorrei evitare un 2 aborto! Ho chiesto un secondo parere e mi è stato detto che assolutamente non influisce sull’aborto ma solo sulla fertilità! Le chiedo quindi in base alla sua esperienza nel campo, qual è la verità e se può un consiglio su come procedere! Grazie anticipatamente
Sullo stesso argomento
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Quando si verificano eventi avversi come una MEF e, nel primo trimestre, un aborto spontaneo, se si desidera tentare ancora di avere un figlio è opportuno affidarsi a uno specialista che si occupi di patologia della gravidanza. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi Esistono farmaci che favoriscono l'espulsione del materiale abortivo e che vengono prescritti in ospedale. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione. »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Nella stragrande maggioranza dei casi, gli aborti spontanei sono dovuti a un'anomalia cromosomica dell'embrione: l'esame citogenetico dei tessuti abortivi permette di appurarlo. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Purtroppo quando l'ecografia di controllo non riesce a individuare il polo embrionario, in un'epoca della gravidanza in cui dovrebbe essere possibile, si è autorizzati a ritenere che la gravidanza si sia interrotta. »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti