Aborto spontaneo: l’espulsione potrebbe non avvenire naturalmente?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/02/2024 Aggiornato il 23/06/2026

Dopo un mese da un'interruzione spontanea della gravidanza, se l'utero non si è ripulito spontaneamente, è prassi intervenire con il raschiamento. A volte, in alternativa, è possibile anche impiegare i farmaci.

Una domanda di: Eleonora
Buongiorno dottoressa, le chiedo un’informazione. Mi è stato confermato l’aborto. Sono stata visitata alla 12^ settimana, la gravidanza si è fermata a 10 settimane. Mi hanno consigliato di attendere l’espulsione naturale. Prendevo il progesterone però a distanza di 9 giorni dalla visita (più le due settimane in cui il feto non è cresciuto) non ho ancora nulla. A volte ho macchie ma senza perdite importanti, mi chiedo se sia possibile che non avvenga l’espulsione naturale.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi permetto di puntualizzare un aspetto che potrà sembrare marginale ma anche i dettagli contano nel nostro mestiere. Il fatto che le misure del feto fossero di 10 settimane invece che 12 quando le è stato riscontrato l’aborto interno non significa necessariamente che la gravidanza fosse ferma da due settimane. Infatti, è anche possibile che la gravidanza si fosse appena interrotta. Se così fosse, sarebbe la prova che la discrepanza nelle misure del feto era dovuta a qualche tipo di anomalia incompatibile con la sopravvivenza. Oppure, che potrebbero essere intervenuti fattori esterni (ad esempio un’influenza) che ne hanno compromesso lo sviluppo. Di solito in presenza di aborto interno (specie se precoce) si può proporre alla donna la condotta di attesa e si può aspettare fino ad un mese di tempo che la Natura faccia il suo corso e l’utero si ripulisca spontaneamente, senza bisogno di intervenire chirurgicamente con il raschiamento. Non so quando le sia stata fatta diagnosi di aborto interno, ma presumo che sia stata fissata una data per il raschiamento a circa un mese di distanza. In alternativa al raschiamento, si può optare per induzione farmacologica dell’aborto. Le potranno essere somministrate delle prostaglandine per via vaginale o per bocca (a seconda dei protocolli ospedalieri) che permetteranno al collo dell’utero di dilatarsi e facilitare così la completa pulizia del suo utero. In teoria, lei dovrebbe vedere una mestruazione poco più abbondante del normale. Tuttavia, data l’epoca gestazionale già piuttosto avanzata, potrebbero persistere dei residui di placenta attaccati alle pareti dell’utero. Qualora lei debba quindi sottoporsi a raschiamento, le posso dire che questa metodica è comunque poco invasiva dal punto di vista chirurgico (è effettuato in regime di day hospital quindi senza ricovero vero e proprio, ha minimi rischi infettivi in quanto viene sempre data la profilassi antibiotica, viene effettuato in sedazione quindi lei non sente alcun dolore e non vede coaguli o la sacca gestazionale a differenza dell’aborto spontaneo). Ultimo “vantaggio”: in caso di raschiamento è possibile inviare in anatomia patologica il materiale per cercare di chiarire quale sia stata la causa di questo aborto. Spero di averle dato indicazioni utili per vivere il più serenamente possibile questa vicenda parecchio difficile da accettare…augurandole che il suo compagno possa esserle vicino e sostenerla con pazienza e affetto. La abbraccio a distanza, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Posso provare a concepire subito dopo un raschiamento?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Non è possibile dare un'indicazione generale in relazione a quando riprendere l'attività sessuale dopo un raschiamento, perché ci sono alcune variabili che entrano in gioco.   »

Camera gestazionale vuota in sesta settimana: è necessario fare subito il raschiamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcun bisogno di sottoporsi al raschiamento immediatamente dopo aver appurato che probabilmente la gravidanza si è interrotta. Se si desidera attendere alcuni giorni per avere l'assoluta certezza della situazione lo si può fare senza correre alcun rischio.   »

Beta ancora presenti a due mesi da un raschiamento

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta.   »

Aborti: può essere colpa dell’infezione CoVid-19?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non c'è alcuna evidenza che le infezioni virali, inclusa quella da coronavirus Sars-CoV-2, possano aumentare il rischio di interruzione della gravidanza.   »

Si è interrotta la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se in 8^ settimana l'ecografo non rileva ancora l'embrione con attività cardiaca è probabile che si sia verificato un aborto spontaneo.   »

Le domande della settimana

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il bambino starnutisce quando si trova all'improvviso esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti