Aborto spontaneo: quanto ci vuole perché tutto torni a posto?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/11/2022 Aggiornato il 19/03/2026

In seguito a un interruzione spontanea della gravidanza è corretto attendere che la situazione ritorni alla normalità per almeno due settimane.

Una domanda di: Rosa
Ho avuto l’ultimo ciclo il 6 di settembre il 27 ottobre mi hanno fatto la prima ecografia interna ma non si sentiva niente e mi hanno dato la cardioaspirina da 100mg. Il primo novembre ho avuto un’abbondante perdita dopo il 3 ho fatto un’altra ecografia interna si vede una macchia nera ma non si sente il battito e non si vede l’embrione. Il 4 mi rifanno un’altra ecografia interna e non si vedeva niente. Il martedì faccio il beta ed è sceso da 9600 a 8200, così mi dicono che non c\’è più la gravidanza. E mi dicono di aspettare che arrivino le mestruazioni. Io associo il mio aborto alla cardioaspirina: può essere? E come devo comportarmi che ho i dolori da 4 giorni ma non vengono le mestruazioni?

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, stia tranquilla, la cardioaspirina non può aver fatto danni anche se non era affatto necessario che la prendesse. Per il resto, la condotta d’attesa per la risoluzione di un aborto spontaneo può anche durare due settimane, quindi bisogna armarsi di pazienza e attendere che qualcosa succeda. Dovrebbero averle dato comunque un appuntamento per verificare cosa sta succedendo ed eventualmente cambiare strada. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Beta-hCG ancora positive a più di due mesi da un aborto spontaneo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo un aborto spontaneo, il valore delle beta può azzerarci in un periodo di tempo variabile. Controllarlo a intervalli regolari è quanto in genere si deve fare.   »

Sei aborti precoci: arriverà a termine la settima gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo sei aborti, la settima gravidanza va affrontata tenendo conto di vari fattori, tra cui il risultato dello screening trombofilico. Comunque ogni gravidanza costituisce una storia a sé.   »

Valore delle beta-hCG in discesa e poi in risalita

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il valore delle beta-hCG in genere aumenta oppure diminuisce, mentre di solito non accade che abbiano un andamento altalenante, prima scendendo poi risalendo. Una simile eventualità è difficile da spiegare.   »

Incompetenza cervicale e infezioni dell’endometrio: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Per portare avanti una gravidanza in presenza di due ostacoli importanti, occorre che il ginecologo curante valuti attentamente la situazione per poi decidere quali strategie possono rivelarsi le migliori allo scopo.   »

Candida dopo un aborto interno: si può usare un prodotto antimicotico?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non ci sono controindicazione rispetto all'impiego di una crema antimicotica dopo aver subito un aborto interno.   »

Le domande della settimana

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti