Non c'è alcuna fretta di assumere i farmaci che consentono di espellere il materiale abortivo: aspettare che accada spontaneamente non espone a rischi.
Una domanda di: Carla Salve,
ho scoperto di essere incinta il 13 maggio. Dopodiché sono iniziate piccole perdite di sangue e il valore delle beta ha iniziato a diminuire anziché aumentare. In 8^ settimana durante l'ecografia di controllo mi hanno detto che la gravidanza si era interrotta, quindi mi hanno chiesto di recarmi in ospedale dopo due giorni per affrontare il percorso farmacologico che ripulisce l'utero. Ma io non sono convinta anche perché l’ecografo che hanno usato è vecchio. Cosa mi consiglia?
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
poiché non c'è nessuna fretta di effettuare la procedura farmacologica volta a ripulire l'utero dal materiale abortivo, la cosa migliore da fare in simili casi è attendere alcuni giorni in più anche per avere il tempo di abituarsi all'idea. Giù la settimana prossima potrà effettuare un'altra ecografia volta a stabilire se è individuabile un embrione vitale: se questo controllo confermasse la diagnosi di aborto purtroppo è necessario accettare la situazione. Comunque sia, nel caso in cui l'aborto si fosse verificato si può attendere anche alcune settimane affinché il materiale venga espulso spontaneamente. Può dunque rimandare l'assunzione del farmaco a quando si sentirà più pronta per questo passo. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il valore delle beta-hCG non è significativo né predittivo circa il destino della gestazione, soprattutto dal momento in cui è possibile stabilire con l'ecografia che la gravidanza è iniziata. »
Anche se è noto che nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza è dovuto ad anomalie cromosomiche dell'embrione, è senz'altro opportuno indagare sulle cause. »
In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »