Aborto spontaneo: si può fare qualcosa per “ripulire” l’utero?

Dottoressa Laura Trespidi A cura di Laura Trespidi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/05/2026 Aggiornato il 05/05/2026

Esistono farmaci che favoriscono l'espulsione del materiale abortivo e che vengono prescritti in ospedale.

Una domanda di: Anto
Salve, ho scoperto da 3 giorni di avere avuto un aborto interno. Ho avuto delle piccole macchie marroncine e rosa e sono corsa in ospedale dato che mi era già successo nella precedente gravidanza. Sembra che il cuoricino abbia smesso di battere quasi subito dopo aver visto il battito a 6+3, oggi sono a 8 +3 ma ancora a parte qualche macchiolina marroncina chiaro, e ogni tanto qualche doloretto da preciclo..non c'è traccia di poterlo espellere ... ho interrotto progesterone da due sere. C'è un modo o qualcosa che possa fare per favorire naturalmente l'espulsione?

Laura Trespidi
Laura Trespidi

Carissima,
innanzitutto sono dispiaciuta per l’accaduto. Comunque si possono assumere compresse che facilitano le contrazioni e l’espulsione del materiale abortivo.
Sono farmaci ospedalieri, per cui per impiegarli occorre recarsi in ospedale per farseli dare. Tenga presnete che a giudizio del curante si può anche attendere l'espulsione spontanea, senza che questo esponga a rischi particolari. Le consiglio di confrontarsi con il suo ginecologo per valutare l'opzione più opportuna e che può farla stare meglio. Con cordialità.

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