Aciclovir in vista del transfer
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 07/02/2022
Aggiornato il 27/03/2026 L'antivirale assunto per via sistemica è vivamente sconsigliato in caso di procreazione medicalmente assistita.
Una domanda di: Evelina
Ho 48 anni soffro di herpes genitale recidivante herpes tipo 2 dal 2015. Le
recidive le ho 1/2 volte al mese, spesso iniziano i sintomi durante
l’ovulazione. Prendo aciclovir 800 ×3 giorni per 3-5 giorni, quando sento che
l’herpes si sta sviluppando anticipando l’insorgere delle
vescicolette. Purtroppo a dicembre ho avuto un negativo di transfer da
ovodonazione, e la sera stessa del transfer avevo sintomi dell’herpes
genitale (brividi, febbriciattola, dolore pelvico) che sono durati per circa
una settimana, poi si é manifestato l’herpes. Non ho preso aciclovir nel
post transfer perché la ginecologa mi ha detto di evitare farmaci. Credo
che lo stato infiammatorio abbia causato il negativo. Le chiedo se è
possibile prendere aciclovir fin dalle sue prime manifestazioni per evitare
lo stato infiammatorio e fare il transfer embrionario continuando a
prendere aciclovir prima e continuare dopo il transfer. Può aciclovir
influire negativamente sull’attecchimento? Mi è stato consigliato da uno
specialista di malattie sessualmente trasmissibili di prendere aciclovir 400
ogni 12 ore in modo continuato. Io vorrei sapere se potrebbe provocare un
negativo. La ringrazio.
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