Acido folico assunto in ritardo: ci sono rischi?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/01/2024 Aggiornato il 06/03/2026

L'assunzione di acido folico è raccomandata a partire dal periodo preconcezionale, perché è in questo modo che si prevengono gravi malformazioni del bambino. Per valutare se averla iniziata dopo il concepimento ha comportato problemi servono i controlli che si eseguono in gravidanza.

Una domanda di: Linda
Sono davvero preoccupata! Ho fatto la visita ginecologica per capire se avessi tutto in regola per poter procedere con una gravidanza. A suo tempo, nessuno mi ha ricordato di dover prendere l’acido folico nel caso in cui io e mio marito ci fossimo messi al lavoro per avere un bimbo. Ad oggi, dopo il primo tentativo, al di sopra di ogni mia
aspettativa, risulto incinta di due settimane, ma ho iniziato solo ieri l’uso di acido folico da 5 mg. Sono tanto in pensiero! Perché ovunque leggo che è tardi e che non ho certezza di aver agito bene. Spero di non aver fatto una cavolata. Tra quanto potrò capire se ci sono state conseguenze? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi dispiace di averla fatta attendere finora per rispondere ai suoi dubbi angosciosi…prima di oggi proprio non sono riuscita!
Dunque, direi che la supplementazione con acido folico è utile almeno in tutto il primo trimestre, anche se è raccomandata fin dalla fase preconcezionale per prevenire i difetti di chiusura del tubo neurale, che si chiude già attorno alla quinta settimana di gestazione (ossia 3 settimane dopo il concepimento). Sappiamo tuttavia che l’acido folico è utile anche per prevenire i difetti cardiaci congeniti, anch’essi molto frequenti tra le possibili malformazioni.
Credo sia importante valorizzare anche lo stile di vita: di sicuro una dieta ricca di frutta e verdura (l’acido folico è presente nella verdura a foglia verde che si consuma cruda) mette al riparo da carenze le aspiranti mamme, mentre l’assunzione della pillola estro-progestinica può correlarsi a dei deficit a carico di questa vitamina.
Lei mi chiede come verificare di non aver fatto una cavolata.
Credo siano certamente utili le indagini ecografiche di routine previste per le mamme in attesa: l’ecografia di datazione del primo trimestre e magari anche l’ecografia per traslucenza nucale (sempre del primo trimestre, in particolare tra 11 e 13 settimane di gravidanza) associata al prelievo materno per bitest. Quest’ultimo esame solitamente viene proposto come screening per la sindrome di Down ma è anche utile per identificare precocemente eventuali difetti cardiaci congeniti o altre sindromi genetiche (quindi non è un esame diagnostico: serve come screening ossia come setaccio per identificare chi abbia bisogno di ulteriori accertamenti).
Rispetto al dosaggio, solitamente si consiglia di assumere 400 microgrammi/die di acido folico (in compressa a sé stante oppure contenuto nei vari multivitaminici disponibili per le gestanti) che equivalgono a 0.4 milligrammi.
Il dosaggio da 5 milligrammi/die quindi è maggiore del previsto, ma se glielo ha indicato il Curante non vedo controindicazioni a proseguirlo.
Non ci sono rischi legati ad un’assunzione eccessiva di acido folico.
Eventualmente, nei prossimi esami ematochimici di controllo, si potrà inserire il dosaggio dei folati, in modo da sapersi regolare per la supplementazione per il prossimo periodo di gravidanza.
Spero di averla rassicurata, resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Doxiciclina (Bassado) assunta prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

26/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Gli studi disponibili sulla doxiciclina non hanno evidenziato un rischio di malformazioni fetali se viene assunta nel primo trimestre di gravidanza. Questo antibiotico è invece controindicato nel II e nel III trimestre.   »

Valore delle beta espresso in nanogrammi (ng): com’è la conversione in milliUnità?

06/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

L'unità di misura normalmente utilizzata per l'ormone beta-hCG è rappresentata dalle milliUnità Internazionali (mlU). In caso di diversa unità di misura la conversione va chiesta al laboratorio che ha effettuato le analisi. In realtà, l'unica cosa che conta è sapere che la gravidanza è iniziata.   »

Acido folico: si può assumere la forma che non dà problemi?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il nostro corpo a volte chiede determinati cibi (le famose "voglie" della gravidanza hanno il loro perché) o ne fa rifiutare altri perché "sente" cosa è meglio per il proprio benessere. Lo stesso vale per gli integratori: il consiglio è di assecondarlo.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Gravidanza e mutazioni genetiche

17/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In caso di modestissima predisposizione trombotica possono bastare acido folico e aspirina a basso dosaggio.  »

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti