Acido folico: l’assunzione di due compresse lo stesso giorno può causare danno?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 24/03/2025
Aggiornato il 19/09/2025 L'assunzione occasionale di una seconda compressa di acido folico nell'arco di 24 ore non provoca alcun danno alla gravidanza e non rende opportuno saltare l'assunzione il giorno successivo.
Una domanda di: Paola
Stamattina come al solito ho preso la pillola di acido folico (alle 7 del mattino) stasera però dopo cena mi sono confusa e ne ho presa un’altra (21:45). Voglio sapere se fa male e se domani mattina devo riprendere l’acido folico o aspetto almeno le 12 ore. Sono incinta da 4 settimane. Grazie per la risposta.

Elisa Valmori
Buongiorno carissima signora mamma, niente paura!
Non ci sono rischi in caso di assunzione doppia di acido folico.
Immagino lei stia assumendo l'acido folico nel dosaggio di 400 microgrammi/die, che è quello consigliato generalmente. In alcuni casi particolari, si propone però alle gestanti il dosaggio da 5 milligrammi/die (ossia 12 volte tanto) e persino 15 mg/die (ossia 37 volte tanto). Che io sappia, l'eccesso di acido folico non comporta rischi a meno che si tratti di assunzione cronica con dosaggi elevati. In quest'ultimo caso, potrebbe capitare che l'eccesso di acido folico mascheri una carenza di vitamina B12 oppure che ci sia un difettoso assorbimento dello zinco. Però stiamo parlando di casi diversi dal suo, quindi ci tengo a rassicurarla e a dirle di proseguire tranquillamente nell'assunzione regolare di acido folico (presumo il Curante le abbia indicato di assumerlo per tutto il primo trimestre, poi si valuta in base alla dieta e allo stato di eventuale anemia materna).
Le anticipo che l'acido folico è presente nella verdura a foglia verde che mangiamo cruda, quindi basta mangiare con una certa regolarità dell'insalata (ben lavata!) per non avere carenze...chissà se lei la tollera! Alla peggio, proseguirà con la supplementazione. Spero di averla rassicurata, rimango a disposizione se desidera, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
08/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'integrazione di acido folico è raccomandata nel periodo preconcezionale fino al termine del primo trimestre, tuttavia grazie alla nostra alimentazione non si rischiano gravi carenze, quindi se per qualunque ragione non è stato impiegato quando si doveva è facile che non emergano problemi. »
08/01/2013
Fertilità
di Dottor Gaetano Perrini Risponde: Dottor Gaetano Perrini »
30/10/2012
Fertilità
di Chirurgo Filippo Murina Risponde: Dottor Filippo Murina »
14/09/2012
Controlli in gravidanza
di Dottor Gaetano Perrini Risponde: Dottor Gaetano Perrini »
29/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Gli studi disponibili sull'uso nel primo trimestre di gravidanza di paracetamolo, ibuprofene (Brufen) e flurbiprofene (Neo Borocillina gola e dolore), valutati nel loro complesso, non documentano un'associazione con un maggior rischio di malformazioni. »
Le domande della settimana
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così. »
19/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla". »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
Fai la tua domanda agli specialisti