Acido folico: può causare irregolarità del ciclo mestruale?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/08/2023 Aggiornato il 12/03/2026

L'acido folico è una vitamina che le donne che cercano una gravidanza devono assumere per la prevenzione della spina bifida nel bambino. Si può escludere che interferisca sulla regolarità delle mestruazioni.

Una domanda di: Valentina
Buongiorno,
ho un ciclo regolare di 31 giorni, ma il valore della prolattina alto (53,6), il mio ginecologo per questo mi ha consigliato di fare una risonanza magnetica all’ipofisi, che ho
eseguito ed è risultato tutto nella norma. Dalla fine della scorsa mestruazione (9 luglio) ho iniziato l’assunzione
di acido folico e avuto rapporti non protetti a giorni alternati anche durante la presunta ovulazione.
Premettendo che sono una persona che si fa molto influenzare sull’interpretazione dei sintomi ho deciso di fare un test il giorno che
mi sarebbero dovute arrivare le mestruazioni ed è risultato negativo, ne ho fatto un altro 2 giorni dopo e ancora negativo, escludo dunque
l’opzione di una gravidanza.
Ma ad oggi ancora niente mestruazioni. È possibile che nel mio caso sia l’acido folico a ritardare il ciclo.
La ringrazio in anticipo per l’attenzione.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
l’acido folico è una vitamina (vitamina B9) che è opportuno assumere nel periodo preconcezionale e almeno fino al termine del primo trimestre di
gravidanza perché previene una gravissima malformazione del feto: la spina bifida. Non può in alcun modo alterare il ciclo mestruale, la cui
irregolarità è dovuta al livello alto di prolattina. Lei non scrive quanti anni ha e anche questo dato ha una su rilevanza ai fini della
regolarità mestruale e del concepimento, come del resto il peso corporeo che, se si discosta molto da quello ideale per eccesso o per difetto, si
pone come un ulteriore ostacolo alla fertilità. Non mi ha detto se è stata sottoposta ad altre indagini per scoprire la ragione di questo
aumento della prolattina, che potrebbe essere dovuto alla sindrome dell’ovaio policistico (altra causa di diminuzione della fertilità), a problemi renali o ad
alterazioni della tiroide. Chiaramente non avendo alcuna informazione in merito posso solo dirle che la causa della prolattina alta deve essere
ricercata perché solo risalendo a questa è possibile affrontare una cura mirata per riuscire ad avviare una gravidanza. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mutazioni e omocisteina alta: si deve assumere una dose più alta di acido folico?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato.   »

Acido folico: si può assumere la forma che non dà problemi?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il nostro corpo a volte chiede determinati cibi (le famose "voglie" della gravidanza hanno il loro perché) o ne fa rifiutare altri perché "sente" cosa è meglio per il proprio benessere. Lo stesso vale per gli integratori: il consiglio è di assecondarlo.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Gravidanza e mutazioni genetiche

17/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In caso di modestissima predisposizione trombotica possono bastare acido folico e aspirina a basso dosaggio.  »

Folidar: è grazie a questo che è iniziata la gravidanza?

06/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il Calcio folinato non gioca un ruolo specifico per favorire la gravidanza che, a volte, può insorgere spontaneamente anche quando non ci si spera troppo grazie a un po' di fortuna.   »

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti