Acido folico: può favorire la fertilità?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 17/11/2021
Aggiornato il 01/04/2026 L'acido folico va assunto per tutto il periodo del concepimento e almeno fino al termine del primo trimestre di gravidanza per prevenire gravi malformazioni nel bambino.
Una domanda di: Kristina
E’ ormai un anno che cerco una seconda gravidanza ma non arriva ho fatto tutte le analisi e svariate visite tutto a posto.
Mi consiglia un buon integratore a base di acido folico ?
Sperando in una buona notizia nei prossimi mesi, grazie e buona giornata.

Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
l’acido folico va assunto prima del concepimento e almeno per tutto il primo trimestre di gravidanza (salvo diversa indicazione del ginecologo curante) per ridurre il rischio di malformazioni della colonna vertebrale del bambino. La dose è di 400 microgrammi al giorno, tutti i giorni (è rimborsato dal Servizio sanitario nazionale). Ci sono altri integratori che pare possano favorire la fertilità femminile, ma evidentemente se i colleghi a cui si è rivolta per tutti gli accertamenti relativi alla sua fertilità non glieli hanno prescritti significa che non ne hanno ritenuto utile l’impiego. Lei stessa riferisce che è tutto a posto. Continui dunque ad assumere l’acido folico per prevenire gravissimi problemi nel suo bambino e cerchi di guardare al concepimento con meno ansia e meno stress, entrambi grandi nemici della fertilità.
Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il nostro corpo a volte chiede determinati cibi (le famose "voglie" della gravidanza hanno il loro perché) o ne fa rifiutare altri perché "sente" cosa è meglio per il proprio benessere. Lo stesso vale per gli integratori: il consiglio è di assecondarlo. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate. »
17/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In caso di modestissima predisposizione trombotica possono bastare acido folico e aspirina a basso dosaggio. »
06/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il Calcio folinato non gioca un ruolo specifico per favorire la gravidanza che, a volte, può insorgere spontaneamente anche quando non ci si spera troppo grazie a un po' di fortuna. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti