Aclasta: dopo quanto dalla somministrazione si può cercare una gravidanza?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/05/2026 Aggiornato il 27/05/2026

Dopo l'assunzione di acido zoledronico, principio attivo utilizzato contro l'osteoporosi, è necessario attendere almeno sei mesi prima di concepire.

Una domanda di: Davide
Scrivo per chiedere un’informazione per mia moglie riguardo alla ricerca di una gravidanza dopo trattamento con Aclasta (acido zoledronico).
Ha quasi 40 anni e le è stata diagnosticata un’osteoporosi precoce; l’endocrinologo le ha consigliato un’infusione di Aclasta programmata per il 26 maggio.
Le è stato riferito che, nel suo caso, potrebbe iniziare la ricerca di una gravidanza dopo circa 2-3 mesi dall’infusione, ma leggendo informazioni contrastanti online ci sono sorti alcuni dubbi. Vorremmo quindi sapere se una ricerca di gravidanza da fine agosto/settembre possa essere considerata sufficientemente prudente oppure se siano consigliati tempi di attesa differenti. Grazie mille per la disponibilità.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Caro Davide,
ha fatto bene a scrivermi perché la raccomandazione di concepimento dopo Aclasta è di almeno 6 mesi. Di fatto, il farmaco rimane in circolo per un tempo molto lungo.
Alcuni dati consigliano addirittura un'attesa di 12 mesi ma senza convincenti dati di rischio a cui si aggiunge il fatto che l'età della moglie suggerisce di muoverci con più rapidità.
Dopo 6 mesi dall' ultima iniezione le raccomandazioni generali sono di rischio basso o inesistente di possibile danno sul concepito, quindi nel vostro caso è opportuno attendere fino a fine novembre. Con cordialità.

Aclasta: dopo quanto dalla somministrazione si può cercare una gravidanza?

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