Acne a 37 anni

Dottoressa Floria Bertolini A cura di Floria Bertolini - Dottoressa specialista in Dermatologia Pubblicato il 13/12/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Un'acne che persiste in età matura è verosimilmente conseguenza di una patologia che è opportuno individuare e curare.

Una domanda di: Vale S.
Ho 37 anni e dai 20 anni ho dei problemi di acne: compaiono
brufoli che si succedono uno alla volta comparendo dalla sera alla mattina
grandi 0,5 cm e rossofuoco. Ho visto un dermatologo privato che mi ha dato 5
creme e uno che ha detto che è solo stress senza farmi spiegare oltre e
facendosi una risata (3 anni fa) .
Sono avvilita. Per utilizzare una crema per le rughe pur leggendo ilo contenuto so
che a lungo andare i darà problemi, se lavo il viso di frequente con
prodotti specifici o sapone delicato comunque compaiono ancora a lungo
andare.

Floria Bertolini
Floria Bertolini

Gentile Signora Vale,
quando l’acne persiste all’età di 37 anni, questa può essere riconducibile essenzialmente a due condizioni, in genere distinte, ma a volte anche presenti contemporaneamente nella stessa persona.
La disposizione di elementi nodulari, acneici, alla parte inferiore del volto – mento, guance – spesso dolorosi, sono in genere presenti in donne con ovaio micropolicistico, patologia che viene indagata e, se confermata, trattata.
Un’altra patologia, che si può complicare con l’acne, è la rosacea. La malattia interessa per lo più persone di pelle chiara, che arrossiscono facilmente. Chi ne è affetto deve evitare di rimanere vicino a fonti di calore, possibilmente il passaggio frequente da ambienti caldi e a quelli freddi, evitare gli alimenti di difficile digestione, gli alcoolici, ridurre thè e caffè.
Entrambe le patologie si curano in modo differente a seconda del grado di infiammazione presente al momento della visita. Ottenuta la remissione si consiglia una terapia di mantenimento, che va rivista in caso di recidiva.
La terapia è complessa in presenza della coesistenza delle due patologie, cui a volte si associa la cute a buccia d’arancia o la cute “sensibile”, e necessita di essere cambiata in base alla fase delle patologie, vale a dire se in periodo di remissione o di recidiva.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Psoriasi: è indicato il Clobesol?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

In genere, per il controllo della psoriasi si preferiscono farmaci diversi dal principio attivo clobetasolo, che è potente ma espone anche al rischio di produrre sulla pelle effetti tossici.   »

Lesione misteriosa in una bimba di 12 anni

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per stabilire l'origine di una lesione che interessa i genitali esterni di una ragazzina è necessaria una visita dermatologica, durante la quale vengono valutati anche gli eventuali sintomi associati.   »

Sudore sgradevole in un bimbo di 6 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di sudorazione maleodorante che riguarda un bambino, in prima battuta è opportuno rivolgersi a un dermatologo.   »

Punti neri sopra i brufoli: possono essere dovuti alla febbre?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Piergiorgio Malagoli

Punti neri e brufoli sono sintomi dell'acne e non hanno alcuna relazione con la comparsa della febbre.   »

Vitiligine diagnosticata a un bimbo di 11 anni: come guarirla?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La vitiligine purtroppo è una malattia cronica, per cui non esistono (almeno per ora) terapie che riescano a debellarla. C'è però una novità sul fronte dei farmaci che può aiutare, anche se prima dei 12 anni di età non viene impiegata.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti