Acufene comparso all’improvviso

Dottor Aldo Messina A cura di Aldo Messina - Dottore specialista in Otorinolaringoiatria Pubblicato il 27/08/2019 Aggiornato il 15/05/2026

Iniziare a sentire un fischio in assenza di una fonte sonora oggettiva rende opportuno consultare un audiologo o un otorinolaringoiatra.

Una domanda di: Sabrina
Improvvisamente insorto acufene pulsante. Sono una donna di 43 anni da sempre ho fatto sport e non ho mai avuto problemi.
Fatto visita dal cardiologo elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, tutto nella norma.
Acufene pulsante all orecchio destro alla mattina appena svolgo una qualsiasi attività poi man mano scompare per poi riapparire alla sera quando da seduta sul divano mi alzo per fare le scale al piano superiore .
Poi durante la notte scompare.
Da cosa può essere originato? Pressione 119/ 75 alla mattina appena sveglia con battiti sui 80/ 85.
Gradirei sapere a chi rivolgermi per stare tranquilla come tempo fa.
Aspetto vostre notizie.

Aldo Messina
Aldo Messina

Gentile lettrice,
una persona è affetta da acufeni quando percepisce un suono (che può assumere le più svariate tonalità) in assenza di qualsiasi fonte che possa produrlo. E’ di fatto un’allucinosi in quanto da un lato si riferisce di avvertire una percezione sensoriale in assenza dell’ oggetto ma dall’altro si assiste al fatto che tale condizione è riconosciuta dal paziente. Tale precisazione fa la differenza tra allucinosi ed allucinazioni. Queste ultime viceversa sono ritenute dal paziente come percezioni reali.
Dal 2014 sono state realizzate dall’American Academy of Otolaryngology – Head and Neck Surgery, apposite linee guida per l’osservazione degli acufeni.
In generale per questo tipo di patologia queste escludono l’utilità di accedere alla diagnostica per immagini (T.C. o R.M.N.) tranne che nei casi di “ acufeni monolaterali, pulsanti,specie se in presenza di ipoacusia asimmetrica”. Condizione che, per quanto ci è dato capire, potrebbe riguardarla in parte, anche se in realtà non riferisce eventuale deficit uditivo) . L’indicazione a completare, in quest’ultimo caso, l’iter diagnostico scaturisce dal fatto che l’acufene pulsante monolaterale potrebbe (ma non sempre lo è) essere conseguente a patologia cardiovascolare, ipertensione, soffi cardiaci e carotidei, soffi venosi giugulari(hum venoso). E’ anche vero che una tipologia simile di acufene potrebbe essere determinata dal cattivo funzionamento della tuba uditiva, il canale che consente la comunicazione tra orecchio medio e cavità interne del naso. Un ruolo può essere giocato dall’emicrania o dai conflitti neurovascolari.
Pertanto è necessario che lei si sottoponga a un primo approfondimento otoneurologico recandosi da un audiologo o da un otorinolaringoiatra che possa eseguire quantomeno un’audiometria ed un’impedenzometria con prove di funzionalità tubarica. Sarà lo specialista a decidere se proseguire nell’iter diagnostico e richiedere l’ ausilio della diagnostica per immagini.
Continui pure ad informarci sull’evoluzione del quadro. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Sensazione di pressione all’orecchio associata a dolore

14/04/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Spesso un dolore che si avverte nella zona dell'orecchio è in relazione con un problema di origine odontostomatologica.  »

Stridore laringeo in un piccolissimo

26/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Lo stridore laringeo è un rumore acuto che il bambino emette durante l'inspirazione. Di solito si risolve spontaneamente con il passare del tempo.   »

Piccolissimo con sospetta diagnosi di “diaframma sottoglottide”

25/08/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

A volte sintomi come il respiro rumoroso, simile a quello che hanno i bambini con il raffreddore, può essere dovuto alla formazione di una membrana nello spazio compreso, a livello della laringe, tra le corde vocali.   »

Muco giallo e mal d’orecchi: che fare?

08/04/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Ci sono sintomi che rendono opportuno l'impiego dell'antibiotico, ma a volte ci può essere bisogno di associare altri farmaci.   »

Molti dubbi per un impercettibile suono

29/10/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Un acufene che forse non può nemmeno essere definito tale per via di quanto è impercettibile non è espressione di una patologia di pertinenza dell'otorino.   »

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti