Acufene: possono averlo anche i bambini?

Dottor Aldo Messina A cura di Aldo Messina - Dottore specialista in Otorinolaringoiatria Pubblicato il 05/10/2017 Aggiornato il 01/08/2018

L'acufene può manifestarsi anche in età pediatrica. Non sempre è possibile ipotizzarne la presenza, in quanto il bambino può considerarlo un suono normale, che gli appartiene e, quindi, non farne parola.

Una domanda di: Michele
Caro dottore, mio figlio (sei anni) di tanto in tanto riferisce di sentire dei sibili per un tempo prolungato, a volte decine di minuti…è vero che anche i bambini possono essere colpiti dall’acufene? Come si fa a scoprirlo? Cordiali saluti

Aldo Messina
Aldo Messina

Gentile papà Michele, l’acufene può presentarsi anche in età pediatrica. Secondo alcuni autori questo sintomo sarebbe addirittura presente nei bambini sordi con una probabilità maggiore rispetto a quella di adulti con identica audiolesione. Anche le conseguenze degli acufeni sono diverse nelle due fasce di età. Alcuni bambini non li riferiscono per nulla, in quanto li ritengono un normale suono del proprio corpo. Per contro, altri bambini mostrano comportamenti altrimenti inspiegabili di nervosismo e soprattutto scarsa concentrazione.
Trattandosi di un sintomo soggettivo e pertanto non obiettivabile, la diagnostica clinica potrà essere proposta solo nel bambino collaborante , maggiore dei 5 -6 anni di età.
L’acufene può essere sospettato da un esperto specialista audiologo che, nel corso di un esame audiometrico, potrebbe evidenziare che il bambino, pur collaborante, riferisce di percepire il suono anche quando questo non è inviato dall’esaminatore. Sarà poi l’anamnesi, supportata anche dallo studio di eventuali disegni del bambino, a confermare l’ipotesi.
La buona notizia giunge dallo studio del 1997 condotto dai colleghi tedeschi Rosanowski , Hoppe, Pröschel ed Eysholdt, secondo i quali tutti i 31 bambini, da loro trattati con approccio psicologico di tipo cognitivo comportamentale, avrebbero risolto il sintomo. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti