Avere una gravidanza è possibile anche per le donne con adenoma epatico. Esiste proprio un protocollo di controlli da effettuare per tenere la situazione sotto controllo per tutta la durata della gestazione e anche nel post parto.
Una domanda di: Maria Salve dottore, ho 32 anni da circa due mesi, in seguito ad una risonanza magnetica con mezzo di contrasto, mi è stato diagnosticato un adenoma al fegato di 43x34x23 mm, precisamente tra il II- IV segmento. Il mio desiderio più grande sarebbe quello di avere una gravidanza. Sarà possibile ? Ce la farò? In attesa di un suo gentile riscontro, porgo cordiali saluti.
Giovanni Galati
Cara signora, è certamente possibile avere una gravidanza se c’è una diagnosi di adenoma epatico. Il protocollo suggerito, secondo recenti linee guida multisocietarie, per adenomi al di sotto di 5 cm è di controllo ecografico a 14-20-26-32-38 settimane di gravidanza e 6-12 settimane post partum associando la RMN (risonanza magnetica nucleare) in caso di aumento della dimensione della lesione. Nel suo caso le dimensioni sono al “limite” per un approccio anche chirurgico che potrebbe anche limitare rischi successivi e che andrebbe valutato quantomeno anche in un’ottica futura. In sintesi consiglio una visita chirurgica in un centro che faccia chirurgia epatica, che abbia esperienza a riguardo per condividere il percorso di controllo d’ora in poi e dove sia presente un radiologo specializzato in noduli epatici. In attesa, dovrà ripetere una nuova RMN epatica con mezzo di contrasto a 6 mesi se si tratta di una nuova diagnosi. Sono sicuro che il suo desiderio si concretizzerà, con solo qualche controllo in più, seguita da un team di specialisti che la supportino. Cari saluti.
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