Adolescente con sorellina
A cura di Ombretta Cecchini - Dottoressa specialista in Psicologia
Pubblicato il 02/05/2019
Aggiornato il 31/03/2026 E' possibile che l'arrivo in casa di un bambino impegni talmente i genitori da renderli un po' distratti nei confronti di una figlia già adolescente. Questo però non significa che abbiano smesso di volerle bene.
Una domanda di: Syria
In famiglia è nata una sorellina, ormai ha 2 anni ma a me non dà retta nessuno tranne mia nonna (da parte di madre ), ma ora lei è in ospedale. A scuola sto antipatica a tutti i professori perché dicono che io non mi impegno, ma io ce la metto tutta !!! Perché?! Nella foto sono la più grande e quello è mio cugino. Poi mia madre ha 2 telefoni che funzionano benissimo ed ora si è comprata un telefono nuovo. Io sono tre anni che le chiedo un telefono nuovo visto che ho solo un vecchio modello e mia nonna (da parte di madre )me lo voleva comprare per Natale, ma mia madre le ha detto che se me l’avesse comprato, non me lo avrebbe fatto usare. Cosa posso fare?

Ombretta Cecchini
Carissima Syria,
innanzitutto mi dispiace per te che, immagino, stia vivendo un brutto momento. Spero davvero che tua nonna, che mi sembra di capire sia un bel riferimento positivo, torni presto a casa.
Provo a risponderti punto per punto: “Tua nonna si trova in ospedale” e forse tu ti senti sola, è comprensibile. Prova a pensare che l’amore che tu senti, così come quello che sicuramente prova anche lei per te, rimane invariato e non esiste distanza che possa cambiare questo. Sono certa che tu sia nei suoi pensieri come lei lo è probabilmente per te. Se hai voglia della sua vicinanza, fai in modo di andarla a trovare, chiamala al telefono, scrivile una lettera o tieni un diario. Quando tornerà a casa potrete leggerlo insieme.
“È nata una sorellina e nessuno mi dà retta”. I bambini piccoli sono sicuramente impegnativi e può darsi che i tuoi genitori siano più impegnati in questo periodo. Prova a parlare con loro, confidando come ti senti. I genitori non hanno il “Manuale di istruzioni” per i figli e, a volte, sono i figli che devono spiegare loro di cosa hanno bisogno. Sicuramente ti adorano, sono solo un po’ distratti. “A scuola sto antipatica a tutti i professori”. Prova a chiederti se questa sensazione che hai corrisponde al vero o magari è solo una tua impressione. Sei sicura che non esiste neanche un professore a cui sei simpatica? Probabilmente sì. Allora chiediti cosa ha in particolare quel professore con cui sei riuscite a entrare in sintonia. Può darsi che la sua materia ti piaccia di più? Io posso pensare che i professori ti stimino moltissimo e pensino che tu possa raggiungere risultati eccellenti. Forse loro si fidano di te più di quanto tu stessa ti stimi? Guarda che spesso l’atteggiamento degli altri dipende non già da un loro pregiudizio ma dal modo con cui tu gestisci la relazione: a volta basta un sorriso per ottenere in cambio un gesto di simpatia.
Tua madre ha 2 telefoni. Non conosco tua madre, ma è probabile che lei lavori e che abbia deciso di comprarsi i telefoni con i soldi che guadagna. Potresti proporle di fare dei lavoretti per guadagnare qualcosa e partecipare all’acquisto di un nuovo telefono. In questo modo tua madre potrebbe vedere l’impegno da parte tua e rendersi più disponibile.
Spero proprio di esserti stata di aiuto e, comunque, ti ringrazio per la fiducia! Scrivimi ancora, se lo desideri.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
05/09/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Luisa Vaselli Non c'è un modo giusto con cui una ragazzina può comunicare ai genitori di essere incinta: quello che conta è che non tergiversi a lungo perché nessuno meglio di una mamma e di un papà possono essere d'aiuto in un momento così delicato. »
28/08/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Annalisa Pistuddi Il compito delle mamme a fronte di un grande dispiacere di una figlia (o di un figlio) dovrebbe essere quello di fare da sponda, facendola sentire capita e sostenuta. »
01/11/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Luisa Vaselli L'ipotesi che a 12 anni gli atteggiamenti improvvisamente sgarbati e altri cambiamenti (in peggio) nel modo di fare dipendano dall'ingresso in adolescenza vince sull'idea che possano essere espressione di gelosia nei confronti di un bebè in arrivo. »
20/07/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ascolto, affetto, presenza, ma anche fermezza nell'impedire che una ragazzina di 15 anni detti legge su scelte che non le competono sono gli strumenti con cui far accettare a un'adolescente l'arrivo di un bambino nuovo. Insieme a una storia tutta per lei. »
02/02/2018
Psicologia
di Dottoressa Luisa Vaselli Durante l'adolescenza, i figli diventano sconosciuti che a volte assumono atteggiamenti non facili da accettare. Bisogna portare pazienza, nella certezza che tutto è destinato a risolversi. »
Le domande della settimana
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti