Adolescente spesso molto stanco: cosa può essere?

A cura di Elena Bozzola - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 02/09/2025 Aggiornato il 27/05/2026

La stanchezza nel periodo adolescenziale è una condizione molto diffusa, di cui possono essere responsabili vari fattori concomitanti, tra cui la carenza di un sufficiente numero di ore di sonno notturno.

Una domanda di: Elisabetta
Mio figlio di quasi 13 anni, dunque in fase di adolescenza, è in un periodo che soprattutto la sera sente il corpo caldo, ma la temperatura è sempre sui 36.8 ed è più stanco del solito... mi dicono che è il testosterone, lui è il mio unico figlio e sono molto apprensiva! Mi scusi volevo un suo parere, la ringrazio tanto.

Elena Bozzola
Elena Bozzola

Cara mamma Elisabetta,
una temperatura di 36.8°C rappresenta un valore nella norma per suo figlio. La temperatura corporea può variare nel corso della giornata con di solito valori più alti serali e minimi mattutini. L'attività fisica, il consumo di cibi caldi, un ambiente caldo e l'assunzione di liquidi caldi possono influire sul dato. L'affaticamento è una sensazione comune a molti ragazzi di questa età che affrontano il periodo di transizione e di sviluppo, rappresentato proprio dalla adolescenza. Come riportato dall'Unicef, ben un adolescente su tre afferma di soffrire regolarmente di affaticamento, definito come sensazione di esaurimento dopo un normale livello di attività. Ma negli adolescenti, affaticamento o stanchezza frequenti non significano solo avere meno energie per la scuola, le attività sociali e altri impegni, ma anche possono influenzare il corretto sviluppo fisico. In molti casi, il problema è correlato a cambiamenti nello stile di vita, in particolare per quanto riguarda le abitudini del sonno. Circa un adolescente su quattro dorme meno di sei ore a notte, ben al di sotto della quantità raccomandata. Esposizione eccessiva agli schermi, specie nelle ore serali, ansia, preoccupazione, possono incidere sulla qualità e quantità del sonno, con difficoltà ad addormentarsi o risvegli ripetuti nella notte. Ma anche la sedentarietà può essere tra i fattori in gioco: gli studi hanno dimostrato che gli adolescenti che svolgono almeno 20 minuti di esercizio fisico intenso quattro o più giorni alla settimana hanno maggiori probabilità di dormire a sufficienza e con un sonno di qualità rispetto agli adolescenti che non lo fanno. Vanno evitati tabacco e alcol, ma anche bevande contenenti caffeina o sostanze simili che possono finire facilmente nelle mani di adolescenti. Anche l'alimentazione fa la sua parte: la carenza di alcuni nutrienti, tra cui il ferro, può portare a stanchezza, indipendentemente dalla concomitante presenza di anemia. Anche il deficit di altre sostanze, come fibre, vitamine del gruppo B, vitamina C, magnesio e zinco, si può associare a stanchezza in fase adolescenziale. In conclusione, corretti stili di vita possono aiutare gli adolescenti in questa fase delicata di crescita. Con cordialità.

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