Agnocasto assunto nelle prime settimane di gravidanza: ci sono rischi?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 04/03/2026 Aggiornato il 04/03/2026

L'agnocasto, se viene assunto prima che inizi lo sviluppo dei genitali esterni dell'embrione, verosimilmente non causa danni.

Una domanda di: Maria
Ho assunto nelle mie primissime 5 settimane di gravidanza e, quindi, anche durante il concepimento 2 integratori che sono il Triconorm e Resta per donna. Sono integratori per la perdita dei capelli in cui come principio attivo ad alto dosaggio c'è l'agnocasto: posso aver fatto danni all'embrione nelle primissime fasi di sviluppo? Spero mi risponda, grazie e buona giornata.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Maria,
i dati sull'uso di integratori contenenti agnocasto durante la gravidanza sono alquanto limitati e non consentono una valutazione della sicurezza di impiego.
Dal momento che l'agnocasto può modificare i livelli ormonali, il suo utilizzo in gravidanza è sconsigliato. Nel suo caso specifico, l'assunzione è, però, avvenuta prima dell'inizio dello sviluppo dei genitali esterni quindi un aumento dei rischi per l'embrione appare improbabile.
Le raccomando, comunque, di sottoporre i suoi dubbi anche al ginecologo/alla ginecologa. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti