Nei sette giorni che seguono l'assunzione del contraccettivo di emergenza l'allattamento deve essere sospeso.
Una domanda di: Renata Ho assunto, per consiglio della farmacista, Ellaone 30 mg il giorno dopo aver avuto il rapporto completo. Ho informato la farmacista del fatto che sto ancora allattando ancora regolarmente e lei mi offerto questa pillola senza informarmi del fatto che non avrei potuto allattare per i successivi 7 giorni. Dato che mio figlio si alimenta solo di latte materno, posso comunque continuare ad allattare? Quali rischi corre mio figlio? Sono disperata. La ringrazio.
Leo Venturelli
Gentile signora, secondo quanto riportato nel sito dell’AIFA (Agenzia italiana del farmaco) nei sette giorni successivi all’assunzione di EllaOne si raccomanda di tirare il latte per stimolarne e conservarne la produzione, ma di gettarlo via. Nella settimana dopo l’impiego di questo medicinale potrebbero, infatti, esserci effetti indesiderati sul bambino, anche se non si sa quali. Il rischio è, comunque, opportuno non correrlo. Le consiglio quindi di sostituire il suo latte con biberon di latte artificiale per una settimana. Abbia cura allo stesso tempo di tirare il latte (e poi buttarlo) perché diversamente la produzione potrebbe cessare. Le consiglio anche di non assumere nulla in allattamento PRIMA di avere letto le controindicazioni, perché DOPO può essere appunto troppo tardi. Le ricordo che EllaOne è un farmaco venduto senza obbligo di ricetta quindi sta alla donna che lo acquista informarsi delle sue caratteristiche sul foglio di accompagnamento. Cari saluti.
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