C'è una prova utile per verificare se il bambino beve abbastanza e consiste nel valutare il peso dei pannolini quando si cambiano.
Una domanda di: Michela Buongiorno, mia figlia di 16 mesi beve davvero poco, nonostante io glielo proponga spesso, solo150 ml circa al giorno. Possono essere sufficienti? Non beve latte. Grazie.
Leo Venturelli
Gentile signora,
il fabbisogno idrico (di liquidi) medio al giorno per un piccolo di 16 mesi dovrebbe essere di 1200 ml, compresi anche i cibi (specie frutta e verdura, brodo e yogurt).
C’è comunque un meccanismo naturale che sollecita il senso di sete e che dovrebbe preservare da rischi, anche se spesso non viene percepito con chiarezza o comunque non è così forte da indurre il bambino a chiedere di bere.
Allora una prova indiretta di sufficiente assunzione di liquidi consiste nell’osservare i pannolini bagnati di pipì: se lo sono, se dopo alcune ore e al mattino sono pesanti, quindi intrisi di urine significa che l’acqua non manca nella dieta. Va detto anche che se il bambino cresce a un ritmo regolare, è vivace, reattivo, si muove e gioca contento e reattivo è difficile pensare a carenze. Visto però l’arrivo della stagione calda, proponga oltre acqua semplice, anche frutti, tenendo presente che, a parte la banana, tutta la frutta possiede molto contenuto acquoso. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Dall'anno di età il bambino dovrebbe stare senza fare pipì per un massimo di 12 ore. Se a due anni si sveglia con il pannolino asciutto potrebbe essere pronto per il vasino. »
Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc. »
La diminuzione della diuresi può essere dovuta o a una minore assunzione di latte o a una maggiore sudorazione. Se si escludono queste due possibili cause, occorre parlarne con il pediatra. »
Se il bambino dopo la nascita non fa la pipì si rende necessario utilizzare un catetere per svuotargli la vescica: a volte la procedura basta per risolvere la situazione, ma in altri casi è possibile che serva l'intervento chirurgico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »