Aiuto: la mia bimba beve poco!
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 18/05/2020
Aggiornato il 15/04/2026 C'è una prova utile per verificare se il bambino beve abbastanza e consiste nel valutare il peso dei pannolini quando si cambiano.
Una domanda di: Michela
Buongiorno, mia figlia di 16 mesi beve davvero poco, nonostante io glielo proponga spesso, solo150 ml circa al giorno. Possono essere sufficienti? Non beve latte. Grazie.

Leo Venturelli
Gentile signora,
il fabbisogno idrico (di liquidi) medio al giorno per un piccolo di 16 mesi dovrebbe essere di 1200 ml, compresi anche i cibi (specie frutta e verdura, brodo e yogurt).
C’è comunque un meccanismo naturale che sollecita il senso di sete e che dovrebbe preservare da rischi, anche se spesso non viene percepito con chiarezza o comunque non è così forte da indurre il bambino a chiedere di bere.
Allora una prova indiretta di sufficiente assunzione di liquidi consiste nell’osservare i pannolini bagnati di pipì: se lo sono, se dopo alcune ore e al mattino sono pesanti, quindi intrisi di urine significa che l’acqua non manca nella dieta. Va detto anche che se il bambino cresce a un ritmo regolare, è vivace, reattivo, si muove e gioca contento e reattivo è difficile pensare a carenze. Visto però l’arrivo della stagione calda, proponga oltre acqua semplice, anche frutti, tenendo presente che, a parte la banana, tutta la frutta possiede molto contenuto acquoso. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
10/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Dall'anno di età il bambino dovrebbe stare senza fare pipì per un massimo di 12 ore. Se a due anni si sveglia con il pannolino asciutto potrebbe essere pronto per il vasino. »
03/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Basta contare il numero di pannolini che il piccolino bagna nell'arco delle 24 ore per sapere se la quantità di pipì che emette è quella giusta. »
15/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc. »
15/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La diminuzione della diuresi può essere dovuta o a una minore assunzione di latte o a una maggiore sudorazione. Se si escludono queste due possibili cause, occorre parlarne con il pediatra. »
11/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Se il bambino dopo la nascita non fa la pipì si rende necessario utilizzare un catetere per svuotargli la vescica: a volte la procedura basta per risolvere la situazione, ma in altri casi è possibile che serva l'intervento chirurgico. »
Le domande della settimana
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti