Aiuto: reclama la poppata ogni due ore!

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 11/05/2020 Aggiornato il 11/05/2020

L'eventualità che un bimbo di 10 mesi voglia il seno spesso anche durante la notte non è rara, tuttavia se la mamma è troppo stanca una soluzione va cercata.

Una domanda di: Ivana
Ho un bimbo di 10 mesi che ancora oggi la notte si sveglia ogni 2 ore perché vuole il seno e non si riaddormenta senza bere! Sono costretta a tenerlo nel lettone con noi! Ma non è questo il vero problema, ma che non riesco a riposare bene per affrontare la giornata successiva. Fa una mezzora di riposino la mattina e il pomeriggio un’ora o al massimo due.
Come posso risolvere? Potete darmi dei consigli?!

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
l’eventualità che un bimbo di 10 mesi di notte cerchi il seno ogni 2 ore è più frequente di quel che si crede. Tutto normale se poi bambino e mamma nel giro di qualche minuto ricominciano a dormire. Se invece il risveglio è prolungato, qualche soluzione potrebbe essere tentata: concedersi una o due notti di recupero, lasciando la gestione notturna al papà che potrà dare solo acqua da bere, mentre la mamma deve sparire fisicamente dalla vista del bambino. Provare ad allungare l’intervallo tra una poppata e l’altra con coccole e carezze, senza prenderlo in braccio, in quanto prenderlo in braccio significa automaticamente offrirgli il seno. Insistere con un pasto al seno verso mezzanotte per vedere se poi il piccolo tira poi per almeno 4 ore.
Recuperare il sonno di mattina attivando una persona di fiducia che per 4 ore si tenga il bambino. Le consiglio di intraprendere la strada che, tra queste, le è più semplice.
Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti