Albendazolo assunto prima di sapere di essere incinta

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/07/2023 Aggiornato il 13/03/2026

Nelle primissime settimane di gravidanza vale la legge del tutto o del nulla: una sostanza (o una circostanza) o provoca l'aborto o non arreca alcun danno.

Una domanda di: Vera
Salve dottore, prima di scoprire la gravidanza ho assunto una pastiglia di Albendazolo 400 mg per combattere una parassitosi intestinale. Premetto che l’ultima mestruazione è stata il 5 maggio, mentre l’assunzione di questo medicinale il 29 maggio: secondo i miei calcoli quindi circa 15 giorni dopo i primi rapporti per la ricerca di una gravidanza. Posso aver creato qualche danno malformazione o altro al mio bambino? Grazie mille per la risposta!

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, nelle primissime settimane di gravidanza, diciamo entro la quarta, quindi entro circa la seconda dal concepimento, vale la legge del tutto o del nulla: una sostanza (o una circostanza) o provocano l’aborto oppure non arrecano danno all’embrione. Penso sia questo il suo caso. Le raccomando di continuare ad assumere l’acido folico (una compressa da 400 microgrammi al giorno fino al termine del primo trimestre, salvo diversa indicazione del curante): serve per la prevenzione della spina bifida. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Gravidanza con progesterone da assumere, divieto di usare l’antidepressivo e malessere insostenibile

25/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La bravura di un medico curante sta nella sua capacità di adattare le terapie allo scopo di garantire alle proprie pazienti una condizione di benessere benessere. Dunque dovrebbe tenere conto degli effetti indesiderati oltre che di quelli attesi.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Gardnerella in gravidanza: bisogna curarla?

11/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di vaginosi batterica, con una storia clinica di ipercontrattilità uterina precoce unita a sanguinamento, rende opportuna una cura mirata contro la Gardnerella.   »

Trattamenti sciogli-grasso prima di sapere di essere incinta: ci sono pericoli?

04/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Non ci sono studi sui trattamenti "sciogli grassi" in gravidanza, ma è verosimile che le iniezioni effettuate nel tessuto adiposo non siano rischiose per il feto.   »

Le domande della settimana

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Fai la tua domanda agli specialisti