La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.
Una domanda di: Simona Salve, ho una bimba di 15 mesi che ancora allatto (prima del riposo pomeridiano, la sera per addormentarsi e la mattina presto), ma succhia esclusivamente da un seno solo. Ho provato in tutti i modi, ma a costo di non succhiare non prende l'altro seno. So che è grandicella e dovrei sospendere l’allattamento al seno, ma nel frattempo volevo chiedere se mi può causare problemi fisici allattare da un unico seno. Grazie per l’attenzione.
Giovanna Sottini
Gentilissima Simona, capisco la sua situazione. Il motivo per il quale la sua bambina accetta un seno e non l'altro potrebbe dipendere (potrebbe! è solo un'ipotesi visto che parlo da remoto) da una questione muscolare che l'osteopata potrebbe aiutare a risolvere, così come potrebbe farlo un fisioterapista che esegua una trattamento cranio sacrale. Ma, se la soluzione le appare troppo complessa, potrebbe provare a "ingannare" lei stessa la piccola facendola scivolare verso il secondo seno senza girarla, quindi lasciandola posizionata dallo stesso lato in cui si trova quando succhia dalla mammella preferita. Spero di essermi spiegata. Detto questo, allattare da un solo seno non dovrebbe causare problemi in linea generale, tuttavia è opportuno di tanto in tanto far defluire il latte dalla mammella che non viene svuotata (e in cui, comunque, probabilmente, arriva poco latte). Sempre in generale, se lei si sente bene, non si trova alle prese con ingorghi mammari, e né l'uno né l'altro seno le dà fastidio, significa che le mammelle si sono ben adattate alla situazione. Per scrupolo però le consiglio comunque di chiedere conferma al suo ginecologo di fiducia che, a differenza di me, conosce bene la sua storia clinica e quindi può ulteriormente rassicurarla con maggiore cognizione di causa. Le auguro il meglio e felici giorni.
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