Allattamento e alimentazione

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/04/2018 Aggiornato il 11/06/2026

Se durante la gravidanza l'aumento di peso è stato eccessivo, è senz'altro opportuno, durante l'allattamento, seguire un tipo di alimentazione che consenta una perdita graduale dei chili di troppo. Questo significa non certo affrontare diete drastiche ma solo mangiare un po' meno (ed eliminare dolciumi e stuzzichini).

Una domanda di: Amorelia
Sono mamma di una bambina di poco più di quattro settimane che sto allattando unicamente al seno. Durante la gravidanza ho preso molto peso e la mia domanda è questa: se seguo una dieta costituita da insalata, verdura, frutta e poca carne e pesce (perché non mi piacciono) e tanta acqua, c’è io rischio che perda il latte oppure no?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
un conto è assumere meno carne e pesce , cosa che può essere sicuramente intrapresa in gravidanza, un conto è alimentarsi di sola verdura e frutta. Diciamo dunque che anche se è più che giusto e opportuno limitare la quantità di cibo giornaliera lo è altrettanto inserire nella dieta qualche fonte proteica (uovo, legumi, formaggi). L’assunzione di carboidrati (pasta, pane) e di grassi (formaggi, latte, olio) dovrebbero essere contenuta. Bere acqua in abbondanza è assolutamente necessario per la produzione del latte, non a caso le mamme che allattano al seno di solito hanno molta sete (è un meccanismo di difesa utile per indurre a bere). Diciamo quindi che la sua alimentazione, per consentire una graduale perdita di peso e, allo stesso tempo, risultare sufficiente per la produzione di latte dovrebbe essere varia, ben bilanciata, ricca di frutta verdure ma anche proteine (anche i legumi ne contengono!), riso e pasta. Elimini invece gli zuccheri semplici (dolciumi) e gli stuzzichini (patatine, salatini e così via) che non sono necessari e, allo stesso tempo, ostacolano la possibilità di perdere peso. In generale, è buona cosa che lei assecondi le richieste che arrivano dal suo istinto e vedrà che riuscirà sia a mandare avanti l’allattamento al seno nel migliore dei modi, sia a perdere chili a poco a poco. Quello che conta è comunque agire con buon senso, evitando quindi di affrontare diete drastiche in un momento così particolare. Tanti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

 

Sullo stesso argomento

Troppi zuccheri assunti dalla mamma fanno male al bimbo allattato al seno?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un'alimentazione esageratamente ricca di dolciumi è vivamente sconsigliabile alla donna che allatta per varie ragioni, a partire dai rischi per la salute a cui la espone.  »

Dimagrisco anche se non sono a dieta: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Quando le indagini mediche escludono che alla base della perdita di peso vi sia una malattia, bisogna pensare che l'alimentazione seguita sia insufficiente per sostenere in modo adeguato le attività quotidiane.   »

Allattamento e cibi pronti

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La quantità di conservanti eventualmente presenti nei piatti pronti è trascurabile, quindi non crea problemi al bimbo allattato al seno.   »

Dolcificanti artificiali in allattamento

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Come norma generale, in allattamento è bene limitare il più possibile il consumo di prodotti che contengono dolcificanti artificiali, così come è sempre opportuno non eccedere. Tuttavia non è certo consigliabile smettere di allattare perché sono stati assunti.   »

Bibite light in allattamento: si possono assumere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

In allattamento, così come in gravidanza, le bevande che contengono dolcificanti artificiali sono sconsigliate.  »

Le domande della settimana

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti