Dai sei mesi di vita è consigliabile vaccinare direttamente il bambino contro l'influenza, perché non è dimostrato che sia suffiiciente si vaccini la madre per assicurare all'allattato al seno l'immunità contro il virus.
Una domanda di: Carme
Buongiorno,
sono mamma di una bambina di 9 mesi che frequenta il nido. Mi chiedo se abbia un effetto protettivo per la bambina, sottopormi al vaccino antinfluenzale in corso di allattamento: gli anticorpi sviluppati dalla vaccinazione vengono trasmessi tramite il latte materno?
Grazie.

Leo Venturelli
Cara signora,
non ci sono studi convincenti del passaggio efficace di anticorpi antinfluenzali tramite il latte materno; probabilmente un passaggio c’è ma non è sufficiente a dare copertura anticorpale efficace al bambino, cosa che invece avviene attraverso la placenta: da lì sicuramente gli anticorpi transitano al feto. In effetti si consiglia la vaccinazione antinfluenzale in gravidanza; durante l’allattamento la mamma può vaccinarsi ma per preteggere lei stessa. Però dai 6 mesi di vita nulla vieta di sottoporre lo stesso bambino a vaccinazione attraverso vaccino antinfluenzale intramuscolare, con buona efficacia di copertura verso i virus influenzali. Il consiglio per me è quello di vaccinare direttamente il bambino. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Pubblicato il 14.10.2024
Aggiornato il 3.3.2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti