Allattamento e antiinfluenzale: se si vaccina la mamma è protetto anche il bambino?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria

Dai sei mesi di vita è consigliabile vaccinare direttamente il bambino contro l'influenza, perché non è dimostrato che sia suffiiciente si vaccini la madre per assicurare all'allattato al seno l'immunità contro il virus.

Una domanda di: Carme
Buongiorno,
sono mamma di una bambina di 9 mesi che frequenta il nido. Mi chiedo se abbia un effetto protettivo per la bambina, sottopormi al vaccino antinfluenzale in corso di allattamento: gli anticorpi sviluppati dalla vaccinazione vengono trasmessi tramite il latte materno?
Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara signora,
non ci sono studi convincenti del passaggio efficace di anticorpi antinfluenzali tramite il latte materno; probabilmente un passaggio c’è ma non è sufficiente a dare copertura anticorpale efficace al bambino, cosa che invece avviene attraverso la placenta: da lì sicuramente gli anticorpi transitano al feto. In effetti si consiglia la vaccinazione antinfluenzale in gravidanza; durante l’allattamento la mamma può vaccinarsi ma per preteggere lei stessa. Però dai 6 mesi di vita nulla vieta di sottoporre lo stesso bambino a vaccinazione attraverso vaccino antinfluenzale intramuscolare, con buona efficacia di copertura verso i virus influenzali. Il consiglio per me è quello di vaccinare direttamente il bambino. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Pubblicato il 14.10.2024 Aggiornato il 3.3.2026

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti