Allattamento e assunzione di EllaOne

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 31/05/2018 Aggiornato il 10/06/2026

Dopo l'assunzione della pillola dei 5 giorni dopo, l'AIFA indica di sospendere l'allattamento per una settimana. In quest'arco di tempo occorre tirare il latte (e poi buttarlo) per mantenere attiva la produzione.

Una domanda di: Alessandra
Durante l’allattamento di mia figlia di 2 anni, assumevo la Cerazette. Visto la dimenticanza di una compressa ho dovuto prendere la pillola Elle One dei 5 giorni dopo. Quando posso riprendere ad allattare la mia bambina?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, l’allattamento dopo assunzione di EllaOne si può riprendere dopo 24 ore. Nel mentre, è opportuno svuotare il seno ed eliminare il suo latte.
Se stiamo alle indicazioni dell’AIFA, agenzia italiana del farmaco, il divieto di allattare si estende addirittura fino a 7 giorni dopo l’assunzione di questa pillola.
Questo perché gli studi che hanno valutato l’eliminazione del farmaco e del suo metabolita, hanno osservato la presenza di queste sostanze nel latte materno fino a 5 giorni dopo l’assunzione. Tuttavia mi sembra interessante osservare che, assumendo la dose prevista di 30 mg in una donna di 60 kg di peso corporeo, si stima che il bimbo riceva una dose di farmaco e metabolita attivo pari allo 0.8% nel primo giorno e arrivi all’1% della dose totale materna nel corso dei 5 giorni dopo l’assunzione di EllaOne.
Questo significa che, fatta eccezione per il primo giorno dopo l’assunzione, il farmaco sarà presente in dosi così limitate nel latte materno da non poter interferire negativamente sulla salute della sua bimba. Per contro, sette giorni di sospensione dell’allattamento può comportare la perdita del latte, quindi comunque se si opta per questo è importante continuare a togliere il latte con il tiralatte per mantenere la produzione (sempre continuando a buttare via il latte estratto). Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Voglia di piangere dopo il parto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Scoppiare in lacrime nelle prime settimane dopo il parto è un'eventualità frequente che non deve spaventare: per superare i momenti di crisi è davvero utile appoggiarsi a chi sta accanto e anche, se possibile, frequentare altre neo mamme.   »

Pillola del giorno dopo e poppata al seno (dopo 20 ore dall’assunzione): ci sono rischi per il lattante?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Il contraccettivo d'emergenza ulipristal acetato ha un'emivita brevissima, quindi un bambino di 10 mesi che viene allattato dopo 20 ore dalla sua assunzione non viene esposto ad alcun rischio.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Vinali e culturix: si possono assumere in allattamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In allattamento è opportuno assumere integratori specificatamente messi a punto per il periodo, solo se il medico li prescrive perché vi sono carenze particolari.   »

Eutirox e allattamento: in caso di sovradosaggio ci sono rischi per il bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

In primo luogo per capire se l'Eutirox è realmente sovradosato bisogna sapere in che quantità viene assunto. In ogni caso la levotiroxina è una terapia sicura in allattamento.   »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti