Si può escludere che l'allattamento possa determina la comparsa di ipertiroidismo, cioè di un'attività abnorme della tiroide.
Una domanda di: Elisa Buongiorno dottore,
sono mamma di Leonardo (18 mesi) e sono in dolce attesa di un secondo bimbo (entro nel quinto mese).
Dagli ultimi esami del sangue abbiamo notato un aumento dei valori della tiroide (ipertiroidismo) che se ai prossimi esami aumenterà, mi verrà
prescritta una cura. Ora, la mia domanda è: può essere il tutto dovuto all’allattamento che non ho ancora terminato di
Leonardo? Mi è stato detto anche di sospenderlo…
Mi può dare delucidazioni in merito?
La ringrazio tanto.
Gianni Bona
Cara signora,
prima di tutto devo dire che purtroppo l’informazione che mi dà (un aumento dei valori della tiroide) non ha granché significato: servono i dati per fare delle ipotesi, quindi i valori riscontrati. Lei dice anche che le è stato detto di sospendere l’allattamento, a non precisa da chi e anche quetso ha una grande importanza: è il suo endocrinologo curante che le ha suggerito questo? Se sì, come immagino. avrà senza dubbio le sue buone ragioni. In generale posso dirle che può escludere con sicurezza che l’allattamento abbia causato l’ipertiroidismo (mi chiedo se magari non si fosse già instaurato durante la precedente gravidanza). Le dico anche che a titolo precauzionale, se dovesse affrontare delle cure per l’ipertiroidismo, sarebbe comunque opportuno sospendere l’allattamento. Si rimetta comunque al parere dell’endocrinologo che l’ha in cura e che sicuramente saprà guidarla e consigliarla nel migliore dei modi. Cordialmente.
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