Allattare in gravidanza si può?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Dottoressa Elisa Valmori Pubblicato il 02/01/2020 Aggiornato il 02/01/2020

L'allattamento non ostacola il buon andamento di un'eventuale successiva gravidanza, quindi non occorre interromperlo, se si desidera continuarlo.

Una domanda di: Carmen
Salve. Allatto ancora mio figlio che ha 19 mesi e da pochi giorni ho scoperto di essere nuovamente in attesa. Secondo il mio ginecologo dovrei interrompere l’allattamento, in quanto la suzione stimolerebbe contrazioni dell’utero che potrebbe di conseguenza espellere il prodotto del concepimento. Vorrei sapere se questa tesi è fondata e nel caso ricevere indicazioni suggerimenti su come interrompe l’allattamento. Grazie!
Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, sono lieta di comunicarle che non è necessario interrompere l’allattamento per non compromettere il buon andamento della nuova gravidanza.
La Natura è davvero piena di sorprese e una di queste risiede proprio nel fatto che, mentre nelle ultime settimane di gravidanza e dopo il parto la suzione del capezzolo provoca inesorabilmente la contrazione uterina (si chiamano “morsi” uterini quelli dopo il parto…sono delle fitte mica male!), all’inizio e per tutto il resto della gravidanza lo stesso meccanismo non produce alcun effetto.
È quindi possibile proseguire l’allattamento al seno senza alcun timore di nuocere in qualche modo al nascituro.
Certo, l’allattamento assorbe energie non solo dal punto di vista calorico ma anche psichico, per cui sarà importante che lei oltre a nutrirsi adeguatamente, si ritagli qualche momento di relax. Anche la gravidanza richiede energie sia sul piano fisico che psichico. In alcuni casi chi allatta in gravidanza stenta ad aumentare di peso nei primi mesi oppure si accorge che il latte si esaurisce del tutto. Sarà lei a capire quando e se sia il caso di sospendere l’allattamento. Alcune mamme hanno continuato ad allattare fino al parto e oltre: si chiama allattamento in tandem!
Quanto al suo bimbo, anche se ha solo 19 mesi sono sicura che si accorgerà presto che la mamma è un po’ diversa da prima e le chiederà magari più attenzioni del solito…motivo per cui interrompere l’allattamento bruscamente sarebbe ancora più traumatico per entrambi.
La saluto e le auguro un felice anno nuovo in compagnia dei suoi cari, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Voglio un figlio (a 44 anni) ma ho paura che non sia sano: che fare?

27/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scelta di avere un figlio in età avanzata è personalissima: nessuno specialista può dare consigli al riguardo, solo indicare i rischi a cui si potrebbe andare incontro, in modo da permettere di decidere con consapevolezza.  »

Quarto cesareo a 30 anni: sono proprio tanti i rischi?

26/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo espone la donna a vari rischi che è bene valutare attentamente anche con l'aiuto del ginecologo curante.  »

Paura di aver contratto la toxoplasmosi

28/06/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per sapere se malauguratamente si è state contagiate dal Toxoplasma gondii si può fare il toxo test, a partire da 20 giorni dopo l'ingestione dell'alimento che si teme fosse contaminato.   »

Fai la tua domanda agli specialisti