Allattare in gravidanza si può?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 02/01/2020
Aggiornato il 24/04/2026 L'allattamento non ostacola il buon andamento di un'eventuale successiva gravidanza, quindi non occorre interromperlo, se si desidera continuarlo.
Una domanda di: Carmen
Salve. Allatto ancora mio figlio che ha 19 mesi e da pochi giorni ho scoperto di essere nuovamente in attesa. Secondo il mio ginecologo dovrei interrompere l’allattamento, in quanto la suzione stimolerebbe contrazioni dell’utero che potrebbe di conseguenza espellere il prodotto del concepimento. Vorrei sapere se questa tesi è fondata e nel caso ricevere indicazioni suggerimenti su come interrompe l’allattamento. Grazie!

Elisa Valmori
Salve cara signora, sono lieta di comunicarle che non è necessario interrompere l’allattamento per non compromettere il buon andamento della nuova gravidanza.
La Natura è davvero piena di sorprese e una di queste risiede proprio nel fatto che, mentre nelle ultime settimane di gravidanza e dopo il parto la suzione del capezzolo provoca inesorabilmente la contrazione uterina (si chiamano “morsi” uterini quelli dopo il parto…sono delle fitte mica male!), all’inizio e per tutto il resto della gravidanza lo stesso meccanismo non produce alcun effetto.
È quindi possibile proseguire l’allattamento al seno senza alcun timore di nuocere in qualche modo al nascituro.
Certo, l’allattamento assorbe energie non solo dal punto di vista calorico ma anche psichico, per cui sarà importante che lei oltre a nutrirsi adeguatamente, si ritagli qualche momento di relax. Anche la gravidanza richiede energie sia sul piano fisico che psichico. In alcuni casi chi allatta in gravidanza stenta ad aumentare di peso nei primi mesi oppure si accorge che il latte si esaurisce del tutto. Sarà lei a capire quando e se sia il caso di sospendere l’allattamento. Alcune mamme hanno continuato ad allattare fino al parto e oltre: si chiama allattamento in tandem!
Quanto al suo bimbo, anche se ha solo 19 mesi sono sicura che si accorgerà presto che la mamma è un po’ diversa da prima e le chiederà magari più attenzioni del solito…motivo per cui interrompere l’allattamento bruscamente sarebbe ancora più traumatico per entrambi.
La saluto e le auguro un felice anno nuovo in compagnia dei suoi cari, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
20/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, continuare ad allattare il primo bambino non causa direttamente contrazioni dell'utero ma è impegnativo dal punto di vista psico-fisico. Ridurre le poppate giornaliere, quando sono numerose come quelle offerte a un neonato, è una buona idea soprattutto se il primo figlio ha già 15 mesi... »
29/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In teoria l'allattamento può ritardare il secondo concepimento, anche se è vero che dopo aver partorito un primo figlio, la sua fertilità è maggiore. L'inizio della gravidanza può poi servire a trovare il coraggio di concludere l'allattamento del primogenito di tre anni. »
28/08/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei mesi dell'attesa, l'utero non si contrae durante la poppata, come invece accade dopo il parto, quindi si può continuare ad allattare anche nel caso in cui nella nuova gravidanza si sia evidenzato un "mancato accollamento" »
03/08/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Si può escludere che l'allattamento possa determina la comparsa di ipertiroidismo, cioè di un'attività abnorme della tiroide. »
27/07/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In vista di una seconda gravidanza, si può senza dubbio assumere l'acido folico (e continuare a prenderlo almeno fino al termine del primo trimestre) nonché si può continuare ad allattare. Inoltre, a gravidanza iniziata l'allattamento può proseguire fino al parto e anche oltre: l'eventualità di allattare... »
Le domande della settimana
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti