Allattato al seno di 4 mesi che cresce bene: occorre dare l’aggiunta di latte artificiale?
A cura di Elena Bozzola - Dottoressa specialista in Pediatria
Pubblicato il 24/09/2024
Aggiornato il 03/03/2026 Non c'è alcuna ragione per offrire a un allattato al seno l'aggiunta di un latte diverso da quello materno, se la sua crescita, in base ai parametri di riferimento, è ottimale.
Una domanda di: Adina
Buon pomeriggio, avrei bisogno del parere di un pediatra esterno confido nel suo aiuto…
Ho un bimbo di quasi 4 mesi, nato a 36+1 il 30.05.2024 di 2,300kg ha fatto un calo un po’ evidente (2,050kg)… Allatta solo al seno, a richiesta, mai
avuto nessun tipo di problema… Anzi addirittura negli ultimi 2 mesi la notte dorme 9/11 ore di fila… Ha preso peso molto bene … 09.07.2024 pesava
3,600 … Il 13.08.2024 4,800 …. Dal 13 agosto al 17 settembre ha preso solo 320g …pesa 5,120kg… Il pediatra dice che ha bisogno di un’aggiunta,
ma onestamente non ne vedo/capisco il bisogno, più che altro perché è un bimbo molto tranquillo, finita la poppata è sempre tranquillo, mangia e
dorme senza problemi; credo che se non gli bastasse il seno, si sarebbe comportato diversamente, mi cercherebbe più spesso o mostrerebbe
segni di fame dopo la poppata (mangia ogni 2-3 ore raramente capita che passino anche 4 ore)… Non saprei, penso anche che ogni bimbo cresce a sé e
che se mettesse 1 kg al mese, a un anno sarebbe un vitello,mi perdoni…Detto questo vorrei avere un suo parere… La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti!

Elena Bozzola
Gentilissima Signora,
il suo bambino in peso cresce molto bene (non ho a disposizione i valori della sua lunghezza per confermarle anche questo dato).
Dopo il parto, l’accrescimento del neonato viene valutato su apposite curve di crescita realizzate in base al sesso e all’etnia. I percentili di crescita sono individuati da linee curve, ai cui estremi se ne trovano due denominate rispettivamente 3° e 97° percentile: questi due valori rappresentano i valori minimi e massimi, per ciascuna età del bambino, ritenuti “normali”. Il 50° centile corrisponde alla perfetta normalità. La curva relativa a suo figlio ci permette di capire che la crescita è, come dicevamo, ottima, per cui non c’è motivo per preoccuparsi.
Come ricordato dal Ministero della Salute, il latte materno rappresenta il nutrimento essenziale per i più piccini. L’allattamento al seno esclusivo risponde pienamente ai bisogni nutrizionali del bambino per tutto il primo semestre di vita e ne viene consigliato il proseguio anche durante la fase di svezzamento. Pertanto, è importante, quando vi è disponibilità di latte materno, non dare al bambino altri alimenti oltre al latte materno per i primi sei mesi compiuti. L’allattamento ha un ruolo positivo su crescita, sviluppo, salute dell’individuo a breve termine ed a lungo termine, con minor rischio di sviluppare obesità, malattie cardiovascolari e immuno-mediate. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
30/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Un lattante che vuole mangiare ogni tre ore per un certo periodo può essere assecondato, dopodiché il numero dei pasti andrebbe limitato. »
23/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La temperatura ideale per evitare la possibile presenza di microbi nelle polveri dei latti formulati è di 70 gradi. In particolare, così si impedisce la crescita del Cronobacter Sakazakii, responsabile di enterite. »
07/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'aumento di peso minimo del bebè, fino a tre mesi di età, è di 140-150 grammi a settimana. Sotto questi valori bisogna trovare una soluzione, che può anche essere semplicemente quella di attaccarlo più spesso al seno. »
26/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè. »
27/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va. »
Le domande della settimana
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
Fai la tua domanda agli specialisti