L'allattamento non mette al riparo dalla possibilità di dare inizio a una gravidanza, soprattutto a un anno dal parto.
Una domanda di: Valentina Salve Dottore, io allatto da un anno e potrebbe esserci un presunto concepimento avvenuto da poche ore, ora il punto sta che secondo lei potrei prendere la pillola? E poi un altra domanda io non ho mai fatto una visita post partum dei 40/60 giorni cosa potrebbe implicare?
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, mi perdoni ma la sua domanda non è molto chiara. Le rispondo in base a principi generali, sperando di sciogliere il suo dubbio. In allattamento può iniziare una gravidanza, specialmente dopo un anno dal parto. In altre parole allattare non rappresenta un mezzo contraccettivo affidabile. Durante l’allattamento si può assumere la pillola contraccettiva a base di solo progestinico (per esempio, Cerazette) che non influisce sulla produzione del latte e non aumenta il rischio di trombosi. L’alternativa è la contraccezione di barriera, cioè il profilattico, da usare fin dall’inizio della penetrazione per tutta la durata del rapporto sessuale. Grande attenzione va posta al momento di indossarlo, perché se lo si fa in modo maldestro c’è il rischio che si sfili o che si rompa, annullandone la capacità anticoncezionale. Per quanto riguarda la visita post partum, che dirle? E un controllo che si fa per precauzione, per accertare che sia tutto tornato a posto, è meglio farlo insomma, come tutti i controlli. Per contro, non effettuarlo è una trascuratezza verso se stesse. Con cordialità.
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