All’ecografia non si è visto l’embrione: si può ancora sperare che ci sia?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/02/2021 Aggiornato il 19/06/2026

Di norma al termine della sesta settimana l'embrione dovrebbe già essere visualizzato con l'ecografia, anche se in caso di concepimento tardivo potrebbe non accadere.

Una domanda di: Martina
La settimana scorsa ho fatto la prima ecografia (esterna) ed ero a 6+6. Il ginecologo ha visto solo una camera gestazionale di 7mm e mi ha detto che potrei aver ovulato tardi e mi fa tornare dopo 2 settimane. Ho cicli irregolari. Posso sperare in questa gravidanza?

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Gentile signora,
sperare è un suo diritto e da parte mia non posso che augurarle che tutto vada per il meglio. Se il suo ginecologo le ha detto che battito cardiaco ed embrione non sono ancora visualizzabili perché probabilmente il concepimento è avvenuto più tardi rispetto a una presunta data teorica si può pensare che lo abbia affermato a ragion veduta. Del resto è molto vero che nelle donne con cicli irregolari non è così sicuro che in sesta settimana l’ecografia riesca a individuare l’embrione, anche nel caso in cui la gravidanza sia in evoluzione. Purtroppo adesso non le resta che avere pazienza e attendere il trascorrere di queste due settimane. Mi faccia sapere, se lo desidera. Tanti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dubbi sul valore delle beta-hCG

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Dalla sesta settimana di gravidanza in avanti è l'ecografia che può rivelare se la gravidanza sta procedendo come sperato.   »

Mancato accollamento: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nella stragrande maggioranza dei casi il mancato accollamento si risolve senza conseguenze. Quello che davvero conta è che l'ecografo in sesta settimana visualizzi l'embrione e il battito del cuoricino.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Distacco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Nella stragrande maggioranza dei casi, la gravidanza evolve come desiderato anche se nelle prime settimane si è verificato un distacco.   »

A sei settimane si vede solo la camera gestazionale: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo il trascorrere del tempo può rivelare se la gravidanza è o non è evolutiva.  »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti