Allergia al latte: vale anche per il parmigiano?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 06/02/2025
Aggiornato il 19/02/2025 Il parmigiano, se ben stagionato, è l'unico latticino che a volte viene tollerato da un soggetto allergico. Prima di proporlo a un bambino con allergia al latte documentata dagli specifici test è bene però confrontarsi con il prorpio pediatra.
Una domanda di: Nicoletta
La mia bambina di tre anni ha un’allergia al latte, documentata da test voluti dal nostro pediatra. Mi chiedo se possa mangiare almeno il parmigiano che ho letto può andare bene anche per i bambini con allergia ai latticini. Grazie.

Leo Venturelli
Gentile signora,
il parmigiano stagionato spesso ha proteine idrolisate, cioè spezzettate che possono anche essere tollerate dall’organismo di un allergico. Per cui si può fare un tentativo di inserimento del formaggio parmigiano reggiano, iniziando con piccolissime dosi per valutare la comparsa di eventuali reazioni. Sottolineo che più è stagionato meno rischi ci sono e che comunque è sempre meglio consultare il proprio pediatra curante prima di inserirlo. In caso di allergia lieve o moderata infatti spesso è ben tollerato, se invece l’allergia è grave conviene lasciar perdere. Aggiungo che quando un bambino è allergico al latte bisogna fare attenzione ai tanti biscotti e ai tanti altri alimenti che contengono le proteine del latte: leggere sempre le etichette prima di offrire un cibo confezionato è una regola da cui non derogare. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
28/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In caso di dermatite atopica grave in una bambina molto piccola è più che opportuno rivolgersi a un centro di dermatologia e allergologia pediatrica. »
05/02/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro In caso di accertata allergia al latte vaccino, si può proporre un latte vegetale. I latticini vanno eliminati e ci vuole cautela anche con il parmigiano che, dopo l'anno di età, si potrebbe provare a offrire in piccole quantità, solo in caso di allergia lieve e solo se molto stagionato. Al riguardo... »
05/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Il latte di riso o di soia così come gli yogurt vegetali possono essere proposti al bambino anche durante lo svezzamento, senza timore che possano fargli male. »
19/12/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non è raro che i lattanti a un certo punto dimostrino meno interesse per le poppate, senza che questo sia automaticamente segno di qualcosa che non va. Quello che conta e che non si verifichino perdite di peso. »
22/02/2013
Chirurgia pediatrica
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
Le domande della settimana
03/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia. »
02/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico. »
02/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
Fai la tua domanda agli specialisti