All’inizio della 6^ settimana non si vede l’embrione: perché?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 30/03/2026 Aggiornato il 31/03/2026

Se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta è possibile che ci voglia una settimana in più affinché l'ecografia riesca a visualizzare l'embrione.

Una domanda di: Michelle
Ultima mestruazione 11/02, oggi25/3 ho fatto la mia prima visita in quanto ho avuto un ritardo e il 23/3 ho fatto il test che è risultato positivo, a sua volta oggi al pronto soccorso mi hanno rifatto il test che a sua volta è positivo, mi hanno fatto l'ecografia, si vede la sacca gestazionale ma l’embrione non è presente, mi hanno fatto fare le beta e sono a 8167, posso avere un consiglio? Sono in crisi, io e il mio compagno ci abbiamo messo tanto a far sì che un test diventasse positivo. Mi devo preoccupare o è semplicemente che sono solo indietro con il concepimento?

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Michelle,
un dato importante che non comunica è il suo intervallo mestruale perché l'ovulazione avviene 13 giorni prima la mestruazione.
Quindi se ha cicli di 30 giorni adesso la rotella le dà 6+1 ma in realtà è 5 settimane e 5 giorni. Aspetterei una settimana per vedere se il quadro ecografico evolve in modo positivo.
Non possiamo escludere in questa fase che l'embrione non si sviluppi, ma sappiamo che in questo caso il mancato sviluppo è legato a uno sbilanciamento cromosomico del concepito e, anche se con dispiacere, dobbiamo accettare questa eventualità.

All’inizio della 6^ settimana non si vede l’embrione: perché?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

Sacca gestazionale grande rispetto al feto

22/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Se il ginecologo che esegue l'ecografia non segnala la presenza di anomalie, significa che va tutto bene.   »

Beta-hCG che diminuiscono ma l’embrione con attività cardiaca vengono visualizzati

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non serve più effettuare il dosaggio delle beta dal momento in cui l'ecografia individua l'embrione e il battito del cuoricino, tuttavia se il loro valore dà adito a dubbi si ottiene chiarezza da un successivo controllo ecografico.   »

L’ecografia individua embrione e attività cardiaca, ma c’è timore per il valore delle beta

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcuna necessità di effettuare il dosaggio delle beta quando l'embrione con attività cardiaca viene individuato con l'ecografia.   »

Ecografia: quando si vede l’embrione?

22/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

L'ecografia riesce a individuare la gravidanza in utero solo quando il valore delle beta-hCG è uguale o maggiore di 1.000, quando è inferiore non si riesce a vedere nulla.  »

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti