La comparsa di aloni rossi sulla pianta dei piedi può far pensare a un eritema anulare. E' opportuno che la manifestazione sia sottoposta all'attenzione di un dermatologo in tempi abbastanza brevi.
Una domanda di: Lisa Buongiorno, mio figlio, 2 anni, presenta degli aloni rossi sotto i piedi di forma non precisa che la pediatra ha definito come eritema polimorfo e ci ha detto di rivolgerci ad uno specialista. Abbiamo già prenotato la visita . Non si sentono al tatto e il bambino non presenta nessun sintomo di fastidio e/o prurito.
É in cura con cetirizina che deve assumere per 10 giorni alla comparsa delle macchie (che ritornano non appena si interrompe la cura).
Durante la cura il bambino poi inizia a mangiare poco. Allego foto delle macchie.
Premetto che farà la visita prenotata però con disponibilità ad aprile. Nel frattempo mi farebbe piacere un suo parere.
Grazie
Floria Bertolini
Gentile Signora Lisa,
non potendo verificare con la palpazione le manifestazioni del suo bambino, non si riesce a comprendere, solo guardando la foto, quanto infiltrate siano le lesioni.
In base all’immagine, penso che potrebbe trattarsi di eritema anulare. Strano che il bambino non abbia altri sintomi associati. Se confermata la diagnosi di eritema anulare, l’eziologia, ovvero l’origine, non è chiara, ma spesso le manifestazioni cutanee sono associate a patologie infettive.
Forse vale la pena che il bambino venga visitato dal dermatologo con una tempistica più rapida di due mesi circa.
Spesso semplicemente una terapia antibiotica risolve il problema, comunque è preferibile effettuare la diagnosi in tempi più brevi. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In genere, per il controllo della psoriasi si preferiscono farmaci diversi dal principio attivo clobetasolo, che è potente ma espone anche al rischio di produrre sulla pelle effetti tossici. »
Per stabilire l'origine di una lesione che interessa i genitali esterni di una ragazzina è necessaria una visita dermatologica, durante la quale vengono valutati anche gli eventuali sintomi associati. »
La vitiligine purtroppo è una malattia cronica, per cui non esistono (almeno per ora) terapie che riescano a debellarla. C'è però una novità sul fronte dei farmaci che può aiutare, anche se prima dei 12 anni di età non viene impiegata. »
Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »