Alopecia aerata che non risponde alle cure
A cura di Floria Bertolini - Dottoressa specialista in Dermatologia
Pubblicato il 28/02/2019
Aggiornato il 15/05/2026 Una bambina interessata dall'alopecia che non risponde alle cure tradizionali va senz'altro portata in un Centro di dermatologia pediatrica dove può essere trattata con farmaci di ultimissima generazione, che solo queste strutture sono autorizzate a impiegare.
Una domanda di: Carmelina
Mia figlia di 5 anni ha l’alopecia areata da circa 2 anni…. È stata trattata con cortisone lozioni più vitamine senza risultato… Adesso stiamo facendo una terapia con estratti naturali (lozioni) tutti i giorni più laser due volte a settimana e con questa terapia iniziata tre mesi fa ha perso l’80%dei capelli… Mi consigli lei.

Floria Bertolini
Gentile Signora Carmelina,
l’alopecia areata (AA) è caratterizzata dalla perdita in chiazze di capelli, di peli della barba, di peli corporei, ed è provocata da autoanticorpi, i quali svolgono una attività immunologica scorretta, ovvero attaccano il corpo (o meglio, alcune sue strutture) anziché proteggerlo.
Nella alopecia areata le strutture aggredite sono i follicoli piliferi dei capelli e/o della barba e/o i peli di altre zone corporee: ne consegue la comparsa di chiazze di cute senza capelli o peli.
Le cure che si pongono in atto sono rivolte a bloccare l’attività degli autoanticorpi e l’uso di steroidi locali o sistemici sono la prima scelta.
Nel caso di bambini si evita in genere l’uso dello steroide sistemico (per bocca) e si cerca di alternare con altri farmaci locali, con lo scopo di correggere l’attività immunologica locale e far riprendere la regolare attività del follicolo pilifero.
Attualmente tra le terapie per far regredire le alopecie, compresa l’alopecia areata, è stato impiegato anche il laser, la cosiddetta “low-level laser terapy”.
Con ogni metodica impiegata, non è certo si possa avere il risultato a cui si mira.
Il fatto che attualmente l’alopecia abbia coinvolto l’80% della superficie del cuoio capelluto, nonostante anche questa terapia, non dovrebbe essere dovuto al tipo di trattamento, piuttosto ad una mancata risposta anche a questa terapia.
La patologia ha un andamento spesso alterno e in questo momento evidentemente è in una fase di peggioramento.
La bambina è molto piccola e vista la gravità dell’alopecia areata che lei riferisce le consiglio rivolgersi alla Dermatologia Pediatrica della sua provincia, in quanto alcune terapie di nuova introduzione, con i farmaci biologici, se indicate per la sua bimba, sono prescrivibili solo presso questi centri, per una scelta del Servizio Sanitario Nazionale.
Pertanto, vista la mancanza di un risultato soddisfacente nonostante le numerose cure intraprese, le consiglio senz’altro di rivolgersi a una struttura di questo tipo. Mi tenga aggiornata, se le fa piacere. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
17/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il principio attivo minoxidil, usato per il trattamento dell'alopecia, non può essere assunto né in gravidanza né in allattamento. »
28/03/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton Le forme di alopecia, ovvero di diminuzione del numero dei capelli, sono diverse: se non si specifica di quale si tratta è impossibile dare indicazioni sul da farsi. »
15/09/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Sia l'alopecia congenita sia la presenza di un ciuffetto di capelli bianchi sono malattie rare, la cui diagnosi spetta al dermatologo. »
30/09/2019
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floria Bertolini L'alopecia aerata può essere controllata anche nei mesi dell'attesa: spetta al dermatologo prescrivere il trattamento più idoneo. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Per stabilire l'origine di una lesione che interessa i genitali esterni di una ragazzina è necessaria una visita dermatologica, durante la quale vengono valutati anche gli eventuali sintomi associati. »
Le domande della settimana
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
Fai la tua domanda agli specialisti