Alte probabilità di parto fortemente pretermine: che fare?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/11/2022 Aggiornato il 19/03/2026

La cosa più opportuna da fare quando è alto il rischio di partorire molto in anticipo rispetto alla data prevista è quella di rivolgersi a un centro di terzo livello, per assicurare al neonatino un'assistenza ottimale.

Una domanda di: Alice
Ho una storia lunga e complessa. A 16 settimane io e il mio compagno partiamo dal Piemonte per andare in Campania al matrimonio del fratello. Durante il viaggio sento dolori al basso ventre contatto il consultorio e mi dicono che è normale e quindi proseguo tranquilla. All’arrivo i crampi erano molto più forti e con perdite rosate. Mi reco in pronto soccorso dove pensavano fosse aborto tardivo ma al controllo è tutto perfetto se non la placenta bassa. I sanguinamenti peggiorano con perdite abbastanza pesanti e con coaguli gradi quanto un mandarino. Faccio due settimane di allettamento con catetere, spasmex, tranex, prontogest, vitamine e ferro. Dopodiché io e il mio compagno decidiamo di tornare in Piemonte, quindi firmiamo e torniamo su. Mi tengono sotto osservazione per 4 giorni poi mi dimettono. Le perdite diminuiscono e sono solo rosso scuro. Dopo 2 settimane ho una colata di sangue mi reco in PS, ed è tutto apposto se non che notano il liquido ridotto. Mi fanno PROM test ed è leggermente positivo (premetto che hanno provato a pulirmi il sangue con delle garze). Dopo una settimana mi ridanno il PROM test ed è negativo. Dalle analisi non ho nessuna infezione ne nel sangue ne nei tamponi vaginali, ho solo una cistite. Quindi si presume o a un falso positivo (dato dal sangue) o ad una rottura data dal flusso di sangue e poi rimarginato. Torno a casa e inizia un dolore al basso ventre di tiratura e lo collegano subito al fatto che ho una idrofrenosi di II grado. Nei giorni il dolore va ad aumentare senza mai sparire. Mi reco in PS per il dolore e anche perché mi si contraeva la pancia 4/5 volte al giorno. Mi tengono in osservazione e poi mi ricoverano. Il dolore non passa e non sanno dirmi cosa potrebbe essere. Fra un paio di giorni faccio un altro controllo per il liquido amniotico e se sempre nei limiti ridotto mi mandano a casa. Valutano anche se farmi il cortisone. Sono di 24 settimane. Io continuo ad avere perdite di sangue marrone e quindi non capisco mai se mi gocciola il liquido amniotico o se è solo sangue mischiato. A volte mi sento bagnata poi però è asciutto ma passando la carta la vagina è bagnata, può essere liquido vaginale? So che sto impazzendo per questa gravidanza. Quante possibilità ci sono per il bimbo se arrivo a 26/28 settimane? Ho tanta paura. Secondo lei il dolore e dato da cosa? Può essere una minaccia di parto pretermine? Oppure è solo un dolore muscolare? Calcoli che io sono 2 mesi che sono a letto e mi alzo solo per andare in bagno, può essere che ho perso un po’ la muscolatura e quindi mi faccia più male? Le contratture sono una forte minaccia? Cosa potrei pensare?

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, tra una cosa e l’altra lei però è passata da 16 a 24 settimane con un bimbo che, immagino, stia crescendo normalmente ed un collo dell’utero che “tiene”. Da quello che mi scrive però, la possibilità di un parto prima del termine c’è, ma non dice dove è seguita. Credo che il consiglio migliore che io possa darle sia quello di farsi seguire in un centro di terzo livello dove, nel caso si preannunci un parto imminente, ci si possa prendere adeguata cura del neonato. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Collo dell’utero a 24 mm in 24^ settimana di gravidanza: ci sono rischi?

03/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Verso il termine del secondo trimestre, il riscontro ecografico di una cervice di lunghezza pari a 24 millimetri non esprime nulla di cui preoccuparsi, anche se suggerisce l'opportunità di un ulteriore controllo ravvicinato.  »

Psicofarmaci in gravidanza: lo psichiatra dice no (ma sbaglia)

05/03/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Fortuna vuole che esistano psicofarmaci compatibili sia con la gravidanza sia con l'allattamento quindi non ha veramente alcun senso suggerire alla futura mamma che soffre di ansia, attacchi di panico, depressione di non curarsi.   »

Gravidanza: perché a volte sento poco il bambino?

02/11/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In 24^ gravidanza non è significativa l'eventualità che i moviemnti del bambino non vengano percepiti sempreallo stesso modo. Se visita ed ecografia sono tranquillizzanti non c'è ragione di preoccuparsi.   »

Funneling e paura del parto pretermine

30/08/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il funneling è uno svasamento del collo uterino che può essere controllato con farmaci, astensione dai rapporti sessuali, riposo parziale (che significa niente sforzi).   »

Feto in posizione trasversale: come dormire?

03/07/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

La futura mamma può (e deve) dormire nella posizione che le è più comoda, che le assicura il miglior sonno.  »

Le domande della settimana

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

C’è un test prenatale per verificare la paternità?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Esiste un test prenatale che si effettua sul sangue della madre che permette di identificare il padre del bambino. Per l'esame, serve comunque anche un campione di sangue di uno dei due presunti padri.   »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti