Alterazione significativa della cervice: si può iniziare una gravidanza?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/11/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Prima di affrontare una gravidanza è più che opportuno risolvere i problemi che coinvolgono il collo dell'utero.

Una domanda di: Lucia

Le allego il risultato del “thin-prep”effettuato di recente. Stiamo provando ad avere un bambino, ma nulla, non so se può essere responsabilità di quanto emerso dall’indagine.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, premetto che non è questa la sede adatta per fare diagnosi in base ai risultati delle indagini (il thin-prep è un esame citologico più approfondito del pap test): le rispondo da remoto, senza nulla sapere della sua storia clinica, non ha scritto neppure la sua età ed è più che ovvio che questo è un dato fondamentale quanto si parla di fertilità. Ritengo che lei sia seguita da un ginecologo e che quest’ultimo, che di certo le avrà prescritto l’esame, sia in grado di darle le risposte che cerca. Premesso tutto questo, come di sicuro lei sa, la presenza di una alterazione di alto grado va indagata e va curata sicuramente. Non è detto che la sua situazione pregiudichi la possibilità di dare inizio a una gravidanza, tuttavia sappiamo che le modificazioni metaboliche ed immunitarie proprie della gravidanza a volte possono modificare il quadro clinico, peggiorandolo. Di fatto, nel referto si consiglia di approfondire la condizione anche effettuando la colposcopia. Direi dunque di affidarsi al collega da cui è in cura per risolvere prima di tutto la situazione, alla gravidanza potrà pensare poi. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Mutazioni e omocisteina alta: si deve assumere una dose più alta di acido folico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato.   »

Secondo figlio che non arriva: arriverà?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti.   »

Gravidanza che non inizia dopo 9 mesi di tentativi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima.   »

Cinque anni di tentativi, ma la gravidanza non arriva: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti.   »

Tamponi positivi e cure che non danno risultato: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

A fronte di infezioni che hanno una relazione con lo squilibrio del microbiota l'antibiotico impiegato in più cicli può alterare ulteriormente la situazione.   »

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti