Amenorrea dopo la pillola del giorno dopo
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 07/08/2025
Aggiornato il 20/08/2025 La contraccezione d'emergenza può provocare irregolarità mestruale nel mese successivo, tuttavia poiché non funziona nel 100% dei casi, se c'è un ritardo, è opportuno fare il test di gravidanza.
Una domanda di: Elena
Buongiorno dottore, il giorno 20 luglio - a causa della rottura del contraccettivo - ho preso la pillola del giorno dopo (ellaOne) 8 ore dopo il rapporto a rischio. L’ultima mestruazione è stata il 27 giugno e di solito ha una durata di 28-30 giorni, non sempre regolari. Il ciclo sarebbe dovuto arrivarmi il 28 luglio quindi il 1 agosto ho effettuato un test di gravidanza che è risultato negativo. A quasi una settimana di ritardo non sono comparse, secondo lei è probabile che - nel caso avessi già ovulato - la pillola del giorno dopo non abbia avuto effetto? Che cosa mi consiglia di fare? Grazie infinite.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile Elena,
come riportato nel foglietto di accompagnamento di ellaOne dopo aver preso la compressa è normale che le mestruazioni successive ritardino di qualche giorno rispetto al previsto.Tuttavia, nel caso in cui non compaiano mestruazioni dopo più di 7 giorni si deve fare o, come nel suo caso, ripetere il test di gravidanza. Tenga presente che questa contraccezione d'emergenza non funziona nel 100 per 100 dei casi, le consiglio quindi di effettuare il dosaggio delle beta nel sangue. Cordialmente
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
19/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Dopo sette giorni dall'impiego, eventuali sintomi che interessano rene e ovaio non possono dipendere dall'assunzione del contraccettivo d'emergenza. »
20/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se ci si dimentica per alcuni giorni di reinserire l'anello contraccettivo, è opportuno valutare con il ginecologo se il periodo "scoperto" espone alla possibilità di una gravidanza tale da suggerire l'opportunità di ricorrere alla contraccezione d'emergenza. »
19/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La pillola dei 5 giorni dopo può provocare irregolarità mestruali nel mese successivo, tuttavia dopo sette giorni di ritardo è opportuno effettuare il test di gravidanza. »
18/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Bruno Mozzanega La pillola dei 5 giorni dopo può spostare l'ovulazione in avanti solo se viene assunta nei primi giorni del periodo fertile, altrimenti agisce rendendo inospitale l'endometrio. »
21/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il contraccettivo d'emergenza funziona, ma non al 100 per cento, quindi in caso di ritardo delle mestruazioni è comunque opportuno fare il test, tenendo però presente che l'irregolarità mestruale successiva all'assunzione è un'eventualità possibile. »
Le domande della settimana
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Rosa Lenoci Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale. »
11/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato. »
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità. »
03/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
Fai la tua domanda agli specialisti