Amenorrea dopo l’interruzione dell’anello: è normale?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Dottor Claudio Ivan Brambilla Pubblicato il 09/07/2024 Aggiornato il 09/07/2024

Dopo l'interruzione dell'anello contraccettivo utilizzato per sette anni di seguito, è possibile che le mestruazioni abbiano bisogno di un po' di tempo per ricomparire con regolarità.

Una domanda di: Lisa
Sono una donna di 27 anni e dopo circa 7 anni di assunzione di anello contraccettivo, a causa di numerosi effetti collatetali, ho deciso di sospendere. Ho interrotto ad aprile (ultima mestruazione 13 aprile), e ad oggi 7 luglio non ho ancora avuto le mestruazioni. Adesso dovrei avere la terza mestruazione, ma non è ancora comparsa. Ho sempre avuto rapporti protetti con preservativo dal primo giorno di sospensione di Ornibel e una settimana fa, per scrupolo, ho eseguito un test di gravidanza con esito negativo. In questo lasso di tempo ho avuto numerose perdite marrone scuro (talvolta più rosse) , dolori alle ovaie (anche molto forti), sensibilità ai capezzoli e a volte mal di testa. Ho iniziato a prendere un integratore per stimolare il ciclo, ma dopo tre mesi di assunzione non ho visto risultati. Ho già contattato l’ospedale presso il quale sono in cura, ma sono in attesa di riscontri. È normale questa amenorrea? C’è qualcosa che posso fare, in attesa che l’ospedale mi risponda? Premetto che ho la sindrome di Lynch pertanto eseguo controlli semestrali e al momento non ho nessuna problematica. Cordialmente ringrazio.
Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora dopo 7 anni di uso continuativo di un contraccettivo ormonale è possibile che si verifichino irregolarità mestruali per alcuni mesi.
L’eventualità può essere dovuta al fatto che l’attività ovarica ha una ripresa lenta, dopo il blocco di tanti anni dovuto all’anello.
L’irregolarità potrebbe proseguire ancora qualche mese senza che questo sia significativo dal punto di vista clinico, tuttavia è più che giusto che lei
fissi un controllo dal ginecologo il quale, oltre a sottoporla a una visita, potrebbe anche prescriverle gli esami del sangue comprensivi di dosaggi
ormonali. Non mi ha detto se l’integratore lo ha assunto di sua iniziativa o su prescrizione del medico, come è corretto avvenga: è sempre bene, infatti,
non optare per il fai da te neppure quando si tratta di integratori.
Cordialmente.

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