Durante l'età fertile, se le mestruazioni non compaiono e non è iniziata una gravidanza è opportuno un controllo ginecologico con ecografia ed eventualmente esame del sangue per i dosaggi ormonali.
Una domanda di: Giulia Scrivo per un consiglio legato al ritardo della mestruazione. Premetto che
non ho un ciclo mestruale perfettamente regolare.
Ho avuto l’ultima mestruazione il 13 Agosto.
Il giorno 14 settembre ho effettuato il primo test di gravidanza sulle urine
risultato negativo.
Il giorno 28 settembre ho effettuato secondo test di gravidanza su urine del
mattino, anche questo palesemente negativo.
La mestruazione continua a non arrivare, nonostante abbia i soliti sintomi
(crampi addominali, tensione al seno). Da qualche giorno avverto un leggero
senso di nausea.
Cosa dovrei fare?
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, descrive un ritardo mestruale non definendo l’età e le sue condizioni cliniche. Visto che ha eseguito il test di gravidanza deduco che lei sia in età fertile, pertanto se ha ottenuto un risultato negativo diventa opportuno indagare sul ritardo. Se nei prossimi giorni le mestruazioni non dovessero comparire (ma magari accadrà, visto che ha i sintomi caratteristici) le suggerisco una verifica con il suo ginecologo di fiducia, con controllo ecografico ed eventuale valutazione, attraverso analisi del sangue, della funzione ovarica, tiroidea e ipofisaria. tenga comunque presente che un’irregolarità mestruale che si verifica occasionalmente ed è poi seguita dalla ricomparsa delle mestruazioni difficilmente è espressione di qualcosa di significativo che non va. Diciamo che può succedere e che merita un approfondimento solo se si protrae nel tempo, anche associata ad altri sintomi. In altre parole, nell’arco della vita fertile di una donna può accadere che occasionalmente le mestruazioni tardino a comparire senza che questo sia clinicamente rilevante. Cordiali saluti.
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