Amenorrea in una ragazza di 27 anni: può dipendere dal contraccettivo di emergenza?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 17/01/2023 Aggiornato il 18/03/2026

Per i due mesi successi all'assunzione della "pillola del giorno dopo" è possibile che si verifichino irregolarità mestruali, ma dopo un lungo periodo l'assenza delle mestruazioni (amenorrea) è quasi di certo dovuta ad altro.

Una domanda di: Anna
Ho 27 anni non ho mai avuto particolari problemi mestruali. Quest’estate verso maggio le mie mestruazioni sono iniziate ad essere molto ravvicinate circa ogni 13-15 giorni e più brevi. Per poi ad agosto interrompersi definitivamente. Quel mese c’è da dire che ho assunto la pillola del giorno dopo a causa di un rapporto dove si era rotto il preservativo. Da allora ho avuto inizialmente un po’ di spotting ma poi il ginecologo mi ha detto che era tutto pulito non c’era presenza di visto ma che le mie ovaie erano addormentate, ho fatto 2 fiale di prontogest ma nulla ho effettuato analisi tiroidee, prolattina ed i risultati sono buoni, soltanto un po’ di ipotiroidismo ma che mi hanno detto non è il motivo. Pensa che la pillola possa essere stata la causa oppure il fatto che ero molto spaventata nel prenderla ha causato un effetto stressante in me tanto da causarmi un’amenorrea così prolungata? La ringrazio tanto in anticipo.

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile Anna, in quanto scrive, manca un’informazione di estrema importanza: qual è il suo peso? Perché vede, se fosse in sovrappeso avremmo già trovato la spiegazione sia per la sua amenorrea (mancanza delle mestruazioni) sia per quello che lei chiama “un po’ di ipotiroidismo”. In realtà questa definizione impropria vuole probabilmente alludere a un lieve aumento del TSH, l’ormone secreto dall’ipofisi (ghiandola posta al centro della testa) che stimola la tiroide a produrre la tiroxina (T4). Si parla di aumento lieve del TSH quando il suo valore è superiore a quello desiderabile di riferimento, ma non va oltre 10. Questa condizione viene definita “ipotiroidismo subclinico” e, in assenza di particolari cause dimostrate, non richiede una cura specifica. Tornando al sovrappeso, che io ipotizzo sia il suo problema per poterle dare una risposta, da solo è sufficiente per interferire in modo negativo sull’attività delle ovaie, da cui dipende la regolarità del ciclo mensile e la conseguente comparsa delle mestruazioni. L’altra ipotesi è che la sua amenorrea dipenda da un’eccessiva magrezza (ovvero dal problema conttrario) dovuta a un’intensa attività sportiva. Esagerata magrezza e obesità sono entrambe condizioni che ostacolano il funzionamento delle ovaie: il peso corporeo, in più o in meno rispetto a quello ideale, è un fattore estremamente importante per supportare le ovaie nel loro delicato compito. Per quanto riguarda la contraccezione d’emergenza (“pillola del giorno dopo”) in effetti può provocare nel mese successivo alla sua assunzione (o al massimo nei due mesi successivi) ritardi o anticipi nella comparsa delle mestruazioni, ma direi che dopo sei mesi la sua amenorrea non possa essere riconducibile a questo. Escluso inoltre che sia in qualche modo dovuta allo stress. Infine, non mi riferisce sulla base di quale diagnosi le è stato prescritto il Prontogest: ha forse effettuato un esame per il dosaggio del progesterone da cui è emersa una carenza specifica? E qual è l’ipotesi del suo ginecologo rispetto all’amenorrea? Purtroppo rispondere a una domanda come la sua (perché l’amenorrea?) senza possedere le informazioni necessarie obbliga a parlare più che altro a titolo generale. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Amenorrea: gravidanza o pre-menopausa?

07/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

L'amenorrea, cioè il mancato arrivo delle mestruazioni, può essere dovuto a ragioni diverse dall'imminenza della menopausa e dalla gravidanza.  »

Amenorrea dopo un’isteroscopia: può essere iniziata una gravidanza?

22/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Dopo un'isteroscopia è possibile dare inizio a una gravidanza, ma per appurare se è così bisogna fare il test.  »

Test di gravidanza negativi: posso essere incinta?

11/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

I test di gravidanza danno un esito attendibile, ma se risultano negativi è opportuno ripeterli, ovviamente nel caso in cui siano stati effettuati troppo presto.   »

Niente mestruazioni dopo un aborto: posso essere incinta?

03/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Dopo un aborto, l'attività ovarica in genere riprende a distanza di un mese e una nuova gravidanza può iniziare successivamente.   »

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti