Amenorrea un mese dopo l’interruzione spontanea della gravidanza

Dottor Gaetano Perrini A cura di Dottor Gaetano Perrini Pubblicato il 16/07/2020 Aggiornato il 16/07/2020

Solo se il valore dell'ormone beta-hCG dosato nel sangue aumenta progressivamente si può ritenere che il mancato arrivo delle mestruazioni sia dovuto a una gravidanza evolutiva. Dopodiché l'ultiama parola la si lascia all'ecografia.

Una domanda di: Luisa
Salve, le scrivo ancora per ricapitolare la mia situazione: il primo giorno di ritardo delle mestruazioni ho fatto la beta e ottenuto un valore di 16,1. Poi ho fatto il test sulle urine ed è risultato positivo. Che devo fare ? Non so che fare: aiutatemi non voglio il secondo aborto spontaneo in due mesi consecutivi.
Lei che mi consiglia? Io fra 4 giorni rifaccio la beta dovrebbe salire giusto? Ora sono due giorni di ritardo mi fa sapere grazie mille.
Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, se vuole può ripetere le beta per vedere se procedono con un incremento di almeno il 30% a distanza di un paio di giorni, tenga però presente che la visualizzazione della gravidanza ecograficamente non può avvenire se non dopo il raggiungimeto di valori superiori al 1000 1500, come accade dopo circa una decina di giorni di ritardo. In generale, come le ho già detto il test di gravidanza che si effettua sulle urine è sufficiente a stabilire se la gravidanza è iniziata, tuttavia nel suo caso può essere opportuno verificare se si verifica un incremento delle beta nel snague. Mi tenga aggiornato, se lo desidera, con cordialità.

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