Solo se il valore dell'ormone beta-hCG dosato nel sangue aumenta progressivamente si può ritenere che il mancato arrivo delle mestruazioni sia dovuto a una gravidanza evolutiva. Dopodiché l'ultima parola la si lascia all'ecografia.
Una domanda di: Luisa Salve, le scrivo ancora per ricapitolare la mia situazione: il primo giorno di ritardo delle mestruazioni ho fatto la beta e ottenuto un valore di 16,1. Poi ho fatto il test sulle urine ed è risultato positivo. Che devo fare ? Non so che fare: aiutatemi non voglio il secondo aborto spontaneo in due mesi consecutivi. Lei che mi consiglia? Io fra 4 giorni rifaccio la beta dovrebbe salire giusto? Ora sono due giorni di ritardo mi fa sapere grazie mille.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, se vuole può ripetere le beta per vedere se procedono con un incremento di almeno il 30% a distanza di un paio di giorni, tenga però presente che la visualizzazione della gravidanza ecograficamente non può avvenire se non dopo il raggiungimento di valori superiori al 1000 1500, come accade dopo circa una decina di giorni di ritardo. In generale, come le ho già detto il test di gravidanza che si effettua sulle urine è sufficiente a stabilire se la gravidanza è iniziata, tuttavia nel suo caso può essere opportuno verificare se si verifica un incremento delle beta nel sangue. Mi tenga aggiornato, se lo desidera, con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni. »
Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »