Amenorrea un mese dopo l’interruzione spontanea della gravidanza

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 16/07/2020 Aggiornato il 25/07/2023

Solo se il valore dell'ormone beta-hCG dosato nel sangue aumenta progressivamente si può ritenere che il mancato arrivo delle mestruazioni sia dovuto a una gravidanza evolutiva. Dopodiché l'ultima parola la si lascia all'ecografia.

Una domanda di: Luisa
Salve, le scrivo ancora per ricapitolare la mia situazione: il primo giorno di ritardo delle mestruazioni ho fatto la beta e ottenuto un valore di 16,1. Poi ho fatto il test sulle urine ed è risultato positivo. Che devo fare ? Non so che fare: aiutatemi non voglio il secondo aborto spontaneo in due mesi consecutivi. Lei che mi consiglia? Io fra 4 giorni rifaccio la beta dovrebbe salire giusto? Ora sono due giorni di ritardo mi fa sapere grazie mille.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, se vuole può ripetere le beta per vedere se procedono con un incremento di almeno il 30% a distanza di un paio di giorni, tenga però presente che la visualizzazione della gravidanza ecograficamente non può avvenire se non dopo il raggiungimeto di valori superiori al 1000 1500, come accade dopo circa una decina di giorni di ritardo. In generale, come le ho già detto il test di gravidanza che si effettua sulle urine è sufficiente a stabilire se la gravidanza è iniziata, tuttavia nel suo caso può essere opportuno verificare se si verifica un incremento delle beta nel snague. Mi tenga aggiornato, se lo desidera, con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti