Amlodipina-Norvasc assunta nei primissimi tempi della gravidanza: ci sono pericoli?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 23/12/2022 Aggiornato il 19/03/2026

Gli studi di cui si dispone non hanno evidenziato un aumento del rischio di malformazioni nel feto in caso di assunzione di calcio-antagonisti nel primo trimestre di gravidanza.

Una domanda di: Anita
Buongiorno. Ho 39 anni e sono ipertesa. Per questo assumo Norvasc 5 mg tutte le mattine. Ho avuto un rapporto a rischio e quindi potrei essere incinta sebbene da pochi giorni. Se così fosse l’assunzione di Norvasc in questi primissimi giorni può influire su eventuali malattie genetiche del nascituro? La ringrazio.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Anita, gli studi disponibili sull’uso nel 1° trimestre di gravidanza di amlodipina-Norvasc e di altri farmaci calcio-antagonisti non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni. Non ci sono controindicazioni all’uso di amlodipina in gravidanza, ma per maggiore prudenza può essere utile valutare con il medico curante la possibilità di sostituirla con un farmaco con maggiori dati sull’uso in gravidanza (per esempio, tra i calcio-antagonisti, la nifedipina). Cordiali saluti.

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