Gli studi di cui si dispone non hanno evidenziato un aumento del rischio di malformazioni nel feto in caso di assunzione di calcio-antagonisti nel primo trimestre di gravidanza.
Una domanda di: Anita Buongiorno. Ho 39 anni e sono ipertesa. Per questo assumo Norvasc 5 mg tutte le mattine. Ho avuto un rapporto a rischio e quindi potrei essere incinta sebbene da pochi giorni. Se così fosse l’assunzione di Norvasc in questi primissimi giorni può influire su eventuali malattie genetiche del nascituro? La ringrazio.
Antonio Clavenna
Gentile Anita, gli studi disponibili sull’uso nel 1° trimestre di gravidanza di amlodipina-Norvasc e di altri farmaci calcio-antagonisti non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni. Non ci sono controindicazioni all’uso di amlodipina in gravidanza, ma per maggiore prudenza può essere utile valutare con il medico curante la possibilità di sostituirla con un farmaco con maggiori dati sull’uso in gravidanza (per esempio, tra i calcio-antagonisti, la nifedipina). Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Nelle donne che hanno una tendenza all'autoimmunità l'impiego del cortisone serve per evitare che, una volta iniziata la gravidanza, la presenza dell'embrione non venga accettata dal corpo. »
Se il ketoprofene sale di lisina (principio attivo dell'OKI) avesse la proprietà di impedire l'annidamento dell'ovocita fecondato verrebbe usato come contraccezione di emergenza al posto della pillola del giorno dopo. »
Il bambino starnutisce quando si trova all'improvviso esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »