Amoxicillina: può diminuire l’efficacia della pillola?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 24/04/2024
Aggiornato il 05/03/2026 Molti antibiotici ad ampio spettro, tra cui l'amoxicillina, possono interferire sull'azione del contraccettivo ormonale, come indicato dalle case farmaceutiche nei foglietti di accompagnamento.
Una domanda di: Paola
Devo prendere Velamox per 6 giorni (causa influenza), per caso la pillola perde efficacia? Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
per prima cosa, per non rischiare che attraverso queste pagine passi un messaggio sbagliato,voglio specificare che l’antibiotico non si assume in caso di
influenza perché l’influenza è dovuta a virus e l’antibiotico non può nulla contro i virus ma agisce solo contro i batteri. Dunque, credo che l’amoxicillina (Velamox) le sia stata prescritta per un disturbo diverso dall’influenza. Detto questo, nel foglietto di accompagnamento dell’antibiotico che deve assumere sta scritto: “Come anche altri antibiotici ad ampio spettro, Velamox può ridurre l’efficacia dei contraccettivi orali e di ciò devono essere avvisati i pazienti”. Quindi per tutto il tempo in cui assumerà l’antibiotico dovrà usare anche un contraccettivo di barriera (profilattico): protrarrei la contraccezione aggiuntiva anche per la settimana successiva al termine della cura antibiotica, sempre ovviamente continuando ad assumere la pillola. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
09/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Aldo Messina Se a situazione lo richiede, si può sostituire un antibiotico con un altro antibiotico senza correre rischi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine. »
04/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna L'assunzione di antibiotici della classe delle cefalosporine non espone a rischi per il feto. »
02/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico. »
Le domande della settimana
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti