Anche con l’ovaio policistico può iniziare una gravidanza

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/06/2018 Aggiornato il 10/06/2026

In caso di ovaio policistico, prima di cercare la gravidanza può essere più che opportuno effettuare una cura volta a regolarizzare il ciclo mestruale.

Una domanda di: Laura
Buongiorno, vorrei tanto un figlio ma ho l’ovaio policistico. La mia ginecologa al momento mi ha prescritto la pillola Novadien e poi quando avrò intenzione di fare un figlio, mi ha detto di smettere tre mesi prima la pillola e cominciare Inofolic Combi. Questo funziona? Aiuta a far rimanere incinta chi come me soffre di ovaio policistico? C’è possibilità per me di rimanere incinta? Aiutatemi vi prego…Un’altra cosa: se uso gli stick per l’ovulazione, posso capire quali sono i miei giorni fertili?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Gentile signora, devo dedurre dalle sue domande che lei il figlio ora lo desidera particolarmente, mentre alla visita ginecologica probabilmente il suo desiderio di prole non era così palese, motivo per cui la collega ginecologa le ha (giustamente, visto il quadro di policistosi ovarica) prescritto la pillola Novadien.
A mio avviso, la cosa migliore da farsi sarebbe informare la ginecologa della sua decisione di cercare la gravidanza quanto prima e valutare con lei se si possa by-passare il trattamento con la pillola Novadien, iniziando direttamente quello con Inofolic Combi.
Inoltre, è possibile che la ginecologa le prescriva gli esami preconcezionali così da preparare al meglio l’arrivo del suo primo bimbo/a.
Se i suoi cicli mestruali fossero molto alterati, credo valga la pena di effettuare un trattamento preliminare con Novadien in quanto potrebbe contribuire a regolarizzare il suo ciclo e semplificare così la ricerca della gravidanza una volta sospeso il farmaco.
Certamente c’è possibilità di rimanere incinta anche per chi ha la sindrome dell’ovaio policistico!
Quanto agli stick dell’ovulazione, dal momento che presumo i suoi cicli siano parecchio alterati in termini di lunghezza, temo che potrebbe essere dispendioso utilizzarli per avere rapporti mirati al concepimento. A mio avviso, potrebbe essere più interessante (e vantaggioso non soltanto dal punto di vista economico ma anche personale) imparare a riconoscere i suoi giorni fertili osservando il muco cervicale, che è chiaro, trasparente, filante e si può individuare per tutta la durata del periodo fertile.
Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

PCOS, tiroidite di Hashimoto, insulino-resistenza e ricerca di una gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per riuscire ad avviare una gravidanza in presenza di alcuni disturbi che interferiscono sull'ovulazione è necessario prima di tutto cercare di risolverli.   »

Myo inositolo: aiuta l’ovulazione in caso di ovaio policistico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Il myo-inositolo è una sostanza che può sostenere l'attività delle ovaie, favorendo l'ovulazione e quindi la possibilità di avviare una gravidanza.   »

L’embrione non si vede in 6^ settimana: c’entra con le beta che non raddoppiano?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dalla 6^ settimana in avanti non serve più dosare le beta. Se in quest'epoca l'embrione ancora non si vede con l'ecografia, la cosa migliore da fare è ripetere una seconda ecografia dopo una settimana.   »

In 6^ settimana con le beta a 1000 l’embrione non si vede

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dalla 6^ settimana in avanti valore delle bete-hCG è poco indicativo in relazione a come evolve la gravidanza. Per sapere se tutto sta procedendo per il meglio serve invece ripetere l'ecografia.  »

Iperinsulinemia, sovrappeso e sindrome dell’ovaio policistico: come uscirne?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'iperinsulinemia è una condizione che rende realmente difficile perdere i chili di troppo, che a loro volta influiscono sul benessere delle ovaie, ma uscire dal circolo vizioso in cui imprigiona si può. E non c'è regalo più bello da fare a se stesse.   »

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti