Anche con l’ovaio policistico può iniziare una gravidanza

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/06/2018 Aggiornato il 07/08/2018

In caso di ovaio policistico, prima di cercare la gravidanza può essere più che opportuno effettuare una cura volta a regolarizzare il ciclo mestruale.

Una domanda di: Laura
Buongiorno, vorrei tanto un figlio ma ho l’ovaio policistico. La mia ginecologa al momento mi ha prescritto la pillola Novadien e poi quando avrò intenzione di fare un figlio, mi ha detto di smettere tre mesi prima la pillola e cominciare Inofolic Combi. Questo funziona? Aiuta a far rimanere incinta chi come me soffre di ovaio policistico? C’è possibilità per me di rimanere incinta? Aiutatemi vi prego…Un’altra cosa: se uso gli stick per l’ovulazione, posso capire quali sono i miei giorni fertili?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Gentile signora, devo dedurre dalle sue domande che lei il figlio ora lo desidera particolarmente, mentre alla visita ginecologica probabilmente il suo desiderio di prole non era così palese, motivo per cui la collega ginecologa le ha (giustamente, visto il quadro di policistosi ovarica) prescritto la pillola Novadien.
A mio avviso, la cosa migliore da farsi sarebbe informare la ginecologa della sua decisione di cercare la gravidanza quanto prima e valutare con lei se si possa by-passare il trattamento con la pillola Novadien, iniziando direttamente quello con Inofolic Combi.
Inoltre, è possibile che la ginecologa le prescriva gli esami preconcezionali così da preparare al meglio l’arrivo del suo primo bimbo/a.
Se i suoi cicli mestruali fossero molto alterati, credo valga la pena di effettuare un trattamento preliminare con Novadien in quanto potrebbe contribuire a regolarizzare il suo ciclo e semplificare così la ricerca della gravidanza una volta sospeso il farmaco.
Certamente c’è possibilità di rimanere incinta anche per chi ha la sindrome dell’ovaio policistico!
Quanto agli stick dell’ovulazione, dal momento che presumo i suoi cicli siano parecchio alterati in termini di lunghezza, temo che potrebbe essere dispendioso utilizzarli per avere rapporti mirati al concepimento. A mio avviso, potrebbe essere più interessante (e vantaggioso non soltanto dal punto di vista economico ma anche personale) imparare a riconoscere i suoi giorni fertili osservando il muco cervicale, che è chiaro, trasparente, filante e si può individuare per tutta la durata del periodo fertile.
Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera, cordialmente.

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