Non è insolito che le perdite dopo un'interruzione volontaria della gravidanza si manifestino anche per un mese (o, addirittura, più) tuttavia un controllo ginecologico va effettuato per appurare che la procedura sia andata a buon fine.
Una domanda di: Anna Il 12 settembre ho fatto un’IVG con il metodo farmacologico le perdite sono durate circa 20 giorni e quando tutto sembrava finito sono iniziate nuovamente abbondanti con grumi. Ora verrei capire se è il primo ciclo o è ancora materiale dell’aborto.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, dopo la procedura da lei effettuata è normale che continui ad avere delle perdite per qualche giorno in quanto il materiale presenta all’interno della cavità dell’utero viene espulso lentamente e può persistere per qualche tempo. Solitamente proprio per verificare la completa espulsione di tutto il materiale è suggerito un controllo dal ginecologo curante a distanza di circa un mese con verifica ecografica. Naturalmente la normale attività ormonale tende a ripristinare un equilibrio con la comparsa del ciclo, la cui data di ritorno è variabile in base alla situazione ormonale personale. Le consiglio quindi di fare un controllo visto il poco tempo passato dalla procedura da lei effettuata in modo che venga eseguita una alutazione ecografica per accertare che tutto sia andato a buon fine e che si sia ripristinata la normale funzionalità ovarica. Cordialmente.
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