La lettura e l'interpretazione degli esami del sangue va lasciata allo specialista, che ha la competenza indispensabile per comprendere se i valori destano o no preoccupazione.
Una domanda di: Valentina Gentile dottore, grazie mille per la risposta che mi ha dato riguardo la domanda che le avevo fatto sulle piastrine basse in gravidanza. Quello che non mi è chiaro è che io però ho valori normali di piastrine (comunque sempre intorno ai 130) in edta, mentre in citrato e in eparina ce li ho più bassi ( intorno ai 100). So che in caso di piastrine basse in edta ma normali in citrato e in eparina si può parlare di pseudopiastrinopenia, ma nel mio caso, essendo il contrario ( in edta normali e in citrato e in eparina più basse) quale valore devo considerare corretto? Lo chiedo perché lei mi ha parlato di piastrinopenia gestazionale non pericolosa, ma anche di un altro tipo di piastrinopenia che insorge in gravidanza e che può causare problemi di piastrine basse al nascituro e che questa cosa va indagata se si hanno piastrine sotto i 100. Io in edta non ho mai avuto piastrine sotto i 100, ma in citrato e in eparina si, quindi non capisco quale valore tenere buono. Grazie.
Angelo Michele Carella
Cara Signora,
a contatto con l’anticoagulante Edta le piastrine possono essere sempre più basse rispetto a quanto accade con il citrato!
Lei è un caso particolare in cui si verifica l’inverso. Comunque le sue piastrine sono in un numero di assoluta tranquillità quindi non deve preoccuparsi. In più, il ginecologo che la sta seguendo e che le prescrive gli esami del sangue ha ben chiari i suoi valori quindi si affidi a lui con fiducia, senza temere per la sua vita e per i suoi figli.
Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non è mai opportuno iniziare a fare analisi del sangue prima ancora che si verifichi un ritardo delle mestruazioni, perché c'è il rischio di arrivare a farne troppi. »
In gravidanza i valori dell'alfa feto proteina devono essere interpretati alla luce di una scala ad hoc, quindi non riferendosi al range utilizzato al di fuori della gravidanza. »
Quando dalle analisi del sangue emerge che l'avvenuto contagio, da parte di un agente infettivo pericoloso, è "dubbio" si può stare relativamente tranquille. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »
L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »