Ancora sulla relazione piastrine-gravidanza

Professor Angelo Michele Carella A cura di Angelo Michele Carella - Dottore specialista in Ematologia Pubblicato il 14/07/2020 Aggiornato il 15/04/2026

La lettura e l'interpretazione degli esami del sangue va lasciata allo specialista, che ha la competenza indispensabile per comprendere se i valori destano o no preoccupazione.

Una domanda di: Valentina
Gentile dottore, grazie mille per la risposta che mi ha dato riguardo la domanda che le avevo fatto sulle piastrine basse in gravidanza. Quello che non mi è chiaro è che io però ho valori normali di piastrine (comunque sempre intorno ai 130) in edta, mentre in citrato e in eparina ce li ho più bassi ( intorno ai 100). So che in caso di piastrine basse in edta ma normali in citrato e in eparina si può parlare di pseudopiastrinopenia, ma nel mio caso, essendo il contrario ( in edta normali e in citrato e in eparina più basse) quale valore devo considerare corretto? Lo chiedo perché lei mi ha parlato di piastrinopenia gestazionale non pericolosa, ma anche di un altro tipo di piastrinopenia che insorge in gravidanza e che può causare problemi di piastrine basse al nascituro e che questa cosa va indagata se si hanno piastrine sotto i 100. Io in edta non ho mai avuto piastrine sotto i 100, ma in citrato e in eparina si, quindi non capisco quale valore tenere buono. Grazie.

Angelo Michele Carella
Angelo Michele Carella

Cara Signora,
a contatto con l’anticoagulante Edta le piastrine possono essere sempre più basse rispetto a quanto accade con il citrato!
Lei è un caso particolare in cui si verifica l’inverso. Comunque le sue piastrine sono in un numero di assoluta tranquillità quindi non deve preoccuparsi. In più, il ginecologo che la sta seguendo e che le prescrive gli esami del sangue ha ben chiari i suoi valori quindi si affidi a lui con fiducia, senza temere per la sua vita e per i suoi figli.
Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti