Un aumento del valore delle beta realmente modesto non è un segnale di buon auspicio rispetto alla possibilità che la gravidanza sia evolutiva.
Una domanda di: JJ Ho avuto una gravidanza biochimica 6 mesi fa, primo giorno di ritardo del ciclo test negativo, al secondo finto positivo. Beta il giorno successivo a 42 e dopo 48 ore a 92. Dopo 7 giorni 551 e pensavo che finalmente andasse tutto bene. Le ripeto dopo altri 4 giorni e sono solo 780. Non ho avuto perdite o dolori particolari, ho molta nausea e molte vertigini. C’è qualche possibilità che la gravidanza stia andando avanti? Grazie.
Francesco Maria Fusi
Gentile signora,
credo che con "finto positivo" lei intendesse dire che al secondo prelievo è apparsa una lineetta flebile. Purtroppo la gravidanza è iniziata ma ci sono poche possibilità che proceda visto l'andamento delle beta. Comunque sia a breve farà il controllo dal suo ginecologo e il quadro si chiarirà. Cari saluti.
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A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Se l'ecografia ha già individuato embrione e battito ci sono ottime probabilità che la gravidanza prosegua felicemente, oltretutto senza che vi sia bisogno di riposo e di progesterone. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Non è possibile dare percentuali quando si tratta di prevedere l'andamento di una gravidanza, ma di certo quando l'embrione con l'attività cardiaca diventano visualizzabili con l'ecografia si può ben sperare in un'evoluzione ottima. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
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Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »