Andrà avanti la mia gravidanza?

Dottoressa Elsa Viora A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/03/2023 Aggiornato il 08/03/2023

Solo se si rileva il battito cardiaco dell'embrione si è autorizzati a ritenere che la gravidanza sia in evoluzione.

Una domanda di: Chiara
Sono in gravidanza, ultimo ciclo il 9 gennaio, faccio ecografia a 6 settimane + 2 giorni e dalla prima eco si vedono sacco vitellino e camera gestazionale ma non embrione, ovviamente mi ridata il tutto e divento a 5+2. Dopo due settimane cioè oggi faccio eco dove si vedono sacco vitellino ed embrione ma mi dice che il sacco vitellino è più grande dell’embrione: oggi dovevo essere di 8 settimane ma mi ridata a 6+1 dicendomi che secondo lei c’è stato un aborto interno anche se le beta erano cresciute normalmente. Dice di rifare beta domani e venerdì e un prossimo controllo martedì anche se al 90% si tratta di aborto. Volevo chiederle secondo lei c’è qualche speranza che la gravidanza vada avanti? Perché ho letto che quando il sacco vitellino è più grande c’è per forza un aborto. Grazie mille in anticipo per la sua risposta.

Elsa Viora
Elsa Viora

Gentile Chiara,
l’unico parametro che consente di dire con certezza che la gravidanza sta andando avanti è la visualizzazione del battito cardiaco dell’embrione. Tutti gli altri dati ecografici possono essere oggetto di studio, di ricerca ma dal punti di vista pratico non ci danno informazioni valide.
Anche il dosaggio della beta-HCG non ci fornisce informazioni concrete sul fatto che la gravidanza sia in evoluzione ma ci dice solo che vi è gravidanza, infatti sono ormoni prodotti dal trofoblasto che è il tessuto che circonda la camera ovulare.
Mi spiace deluderla ma purtroppo l’unico parametro è la visualizzazione del cuore che batte.
Ne riparli con il medico che ha fatto le ecografie. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti