Anello contraccettivo: c’è il rischio di gravidanza se si inserisce in ritardo?
A cura di Elisabetta Canitano - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 16/06/2020
Aggiornato il 23/04/2026 Inserire l'anello contraccettivo con 24 ore di ritardo non dà più garanzie circa la sua efficacia contraccettiva.
Una domanda di: Veronica
Uso Nuvaring da molto tempo e ho sempre rispettato giorni e orari di inserimento.
Purtroppo questa volta l’ho inserito con un ritardo di 2 giorni, avrei dovuto rimetterlo sabato alle 19 e 30, ma per domenticanza l’ho inserito
stamattina alle 12 e ieri ho avuto un rapporto non protetto. Volevo sapere se ci fosse il rischio di gravidanza o se posso stare
tranquilla. Grazie mille.

Elisabetta Canitano
Gentile Veronica, purtroppo la dimenticanza è francamente a rischio…dopo i sette giorni di pausa infatti è necessario rimettere puntualmente l’anello, in quanto l’organismo viene da sette giorni di silenzio e potrebbe essersi rimesso in moto. Io le consiglierei di prendere il levonorgestrel, la pillola del giorno dopo, se non sono passati oltre tre giorni, l’ulipristal è controindicato, e di fare un test di gravidanza dopo 15 giorni dal rapporto protetto, nonché di non avere rapporti protetti prima di avere l’anello inserito per sette giorni. Le dimenticanze della prima settimana sono le più pericolose, per il motivo sopra accennato, mentre quelle d’’ultima possono essere risolte…saltando la pausa. Le faccio i miei migliori auguri.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se l'intervallo tra un anello contraccettivo e l'altro è stato rispettato l'azione anticoncezionale rimane inalterata. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Le perdite che possono comparire dopo aver reinserito l'anello contraccettivo senza fare la pausa possono durare tutto il mese. »
02/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano In caso di comparsa di sintomi importanti non ci si può limitare ad attribuirli all'impiego del contraccettivo ormonale, ma è opportuno farsi visitare di persona. »
02/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara Tabacco Per un eccesso di precauzione mentre si assume un antibiotico si può utilizzare il profilattico in associazione con l'anello contraccettivo. »
28/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Franca Fruzzetti L'efficacia contraccettiva dell'"anello" è mantenuta anche se non rimane nella stessa posizione in cui viene inserito. Quello che conta è che non esca dalla vagina e non vi rimanga fuori per più di tre ore. »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti